BAGNO A RIPOLI – Il progetto è partito dalla Valdisieve, ma ben presto è arrivato anche scavalcare le colline, fino a Bagno a Ripoli (capoluogo). Anche perché in pochi giorni è letteralmente "esploso".
Anche perché fra i "motori" vede due personaggi che proprio nel nostro territorio sono dei pilastri della ristorazione, della gastronomia, del bello scrivere, del buon bere: stiamo parlando di Francesco Sorelli, comunicatore, uomo Ruffino, e Stefano Frassineti, che a Poggio Casciano dirige la cucina della Locanda Le Tre Rane-Ruffino.
In mezzo alla pandemia da Coronavirus hanno pensato a Cappuccetto Rosso, al lupo e alla nonna. A un paniere con il cibo che porta gusto e conforto.
"Finché ci sono buone storie da raccontare non si è mai soli – dicono – Né si è mai soli con del buon cibo caldo. Del cibo caldo come l’abbraccio saporito e affettuoso che Cappuccetto Rosso recava a sua nonna, sfidando il virulento lupo e la buia foresta. Ed è con la voglia di dare una mano in questi giorni difficili che nasce “Cappuccetto Rosso – cibi e storie a casa tua”, la nostra idea di consegna a domicilio di mangiari e parole ai tempi del virus cattivo".
"Ogni giorno noi – spiegano – di Cappuccetto Rosso prepareremo un paniere per te. Nel paniere troverai un gustoso piatto e una rassicurante favola ad accompagnarlo: non sono le favole il più antico modo per esorcizzare la paura e sentirsi vicini?".
"La nostra ricetta è semplice – rimarcano – piatti genuini e storie da raccontare. Due mondi che ci riportano a una dimensione infantile, dove istintivamente sapevamo come esorcizzare le paure: con un abbraccio, una ricetta della nonna, una favola della buonanotte. Di fronte a questa emergenza rischiamo di comportarci come bambini spaventati; tanto vale usare le armi che avevamo da piccoli, e che crescendo abbiamo messo da parte: la condivisione, la fiducia reciproca e la solidarietà".
"Come funziona il nostro progetto? Semplicissimo – rispondono – Cosa si mangia di buono? La domenica proporremo un menù settimanale: un piatto (con del pane e una favola) per ogni giorno, dal lunedi al sabato. Le ispirazioni sono ricorrenti: per esempio, ogni mercoledì ci sarà un piatto a base di ciccia, ogni venerdi il baccalà preparato in una ricetta diversa. Potrai ordinare il piatto del giorno entro le 15 del giorno di preparazione (anche il lunedì per il piatto del sabato, per noi è anche meglio). Il servizio è attivo nel comune di Pontassieve, comprese Le Sieci, Montebonello e Molino del Piano; a Rufina, oltre alle frazioni di San Francesco, Carbonile e Palaie (Pelago) e di Rosano (Rignano sull’Arno, capoluogo compreso). E Bagno a Ripoli capoluogo (per ora…)".
Questa, più o meno, la linea guida di scansione dei piatti. Lunedì: Butta la pasta! (risotti, topini, paste speciali). Martedì: Il quinto quarto (bardiccio, trippa, lampredotto, fegato, animelle…). Mercoledì: W la ciccia (la svizzerina, lo “sgnitzel” del Chianti, lo stracotto di scamerita e cipolle). Giovedì: Il polpettificio. Venerdì: Il baccalunch. Sabato: La febbre del sabato sera – l’assolo del cuoco (nella foto il menu da lunedì 6 a sabato 11 aprile)
Prenotazioni via Messenger, Cellulare e Whatsapp (3928476361), mail stefano@toscanidasempre.it.
Il pagamento potrà avvenire tramite PayPal (paypal.me/CappuccettoRossoFI) o in contanti, con il primo metodo consigliato per disincentivare il passaggio di denaro.
Il paniere avrà un costo di 8 euro cadauno (6 euro per gli over 70) necessari per sostenere le spese del progetto. Nessun costo di consegna verrà applicato. La consegna avverrà entro le 20 senza interazioni, all’uscio di casa… con un caloroso saluto a distanza di sicurezza.
Questa la pagina Facebook di Cappuccetto Rosso.
di REDAZIONE
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