Attivati gli impianti di riserva, si cerca di limitare soprattutto i disagi dei pazienti

Un guasto di rilevante entità al compressore dell'impianto di refrigerazione dell'aria dell’ospedale di Torregalli ha creato disagio ai pazienti e al personale nella giornata di mercoledì 19 giugno.

 

Per limitare i problemi, la direzione sanitaria del presidio ha rapidamente attivato gli impianti tecnici di riserva, ricorrendo anche a macchinari mobili, in modo da garantire refrigerio almeno nei locali dove vengono svolti le principali attività sanitarie, a cominciare dal pronto soccorso e dalle sale operatorie, e nei reparti dove sono ospitati i pazienti.
 

La potenza dell'impianto di refrigerazione che si avvale delle risorse tecniche di riserva, arriva al 50% di quella normalmente usata in questo periodo dell'anno perciò si è deciso di condizionare appunto i locali di cura e degenza a scapito di quelli di servizio o di passaggio, anziché diminuire della metà l’intero approvvigionamento di aria fresca.
 

Le prime verifiche fatte dalla ditta che gestisce e cura la manutenzione dell’impianto fanno supporre che la riparazione non sia rapida e siano indispensabili alcune settimane per tornare alla completa normalità.
 

È inevitabile dunque che ci siano dei disagi per chi passa dall’ospedale e per il personale che vi opera, ai quali è stato fatto un invito alla comprensione e alla pazienza, nella consapevolezza che l’obiettivo principale sia quello di garantire le migliori condizioni di ospitalità per i pazienti.
 

di Redazione

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