Fatti brillare i 21 ordigni rinvenuti il 10 dicembre 2019 durante i lavori Publiacqua a San Casciano

Le operazioni di brillamento si sono svolte nella cava Monsavano del comune di Pelago, dove sono stati fatti esplodere singolarmente

SAN CASCIANO – Si sono concluse oggi, con un giorno di anticipo rispetto al cronoprogramma previsto, le operazioni di bonifica dei 21 ordigni bellici, risalenti alla Seconda Guerra Mondiale, rinvenuti a San Casciano lo scorso 10 dicembre, durante i lavori per le nuove tubature idriche.

Operazioni che avrebbero dovuto concludersi nel luglio scorso nel comune di Greve in Chianti (zona di Testi), ma furono rimandante.

Dopo il ritrovamento (che causò anche l’evacuazione per due notti di decine e decine di famiglie residenti lungo via Borromeo), la Prefettura ha avviato la procedura per la loro identificazione e per la messa in sicurezza in luogo idoneo, autorizzando il successivo  brillamento.

Le operazioni, che sono state effettuate dagli artificieri del Nucleo E.O.D. del Genio Ferrovieri dell’Esercito di Castel Maggiore (Bologna), hanno avuto inizio lo scorso 31 agosto, dopo che gli ordigni sono stati trasportati, con la vigilanza delle forze di polizia, dalla zona nella quale era stati posti in sicurezza alla cava Monsavano del comune di Pelago, dove sono stati fatti esplodere singolarmente.

Per garantire la pubblica incolumità, il prefetto Laura Lega ha adottato un’ordinanza che ha pianificato i tempi e le attività previste, disponendo intorno alla cava un’area di sicurezza con un raggio di 101 metri sia in ampiezza che in altezza.

Per monitorare tutti gli interventi, che sono stati coordinati dalla Prefettura di Firenze, è stato costituito, presso la Compagnia dei Carabinieri di Pontassieve, un posto di comando al quale hanno partecipato i rappresentanti della stessa Prefettura, dei Carabinieri, del Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore.

Della Croce Rossa Corpo Militare, dei Vigili del Fuoco, del Comune di Pelago, della Protezione civile della Città Metropolitana e dell’Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve.

Le operazioni a Pelago

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...