In un momento reso molto difficile dal diffondersi del Covid, con una seconda ondata ormai attesa praticamente da tutti, i prestiti sono naturalmente visti come una possibile ancora di salvezza.
In particolare da quelle famiglie e imprese che hanno visto erosi i margini di sicurezza finanziaria dalla necessità di chiudere l’apparato produttivo nella fase più intensa della pandemia.
Basta in effetti dare uno sguardo alle statistiche disponibili, per capire come in molti abbiano ravvisato proprio nel settore creditizio una opportunità da sfruttare al fine di riuscire a dare respiro ai propri bilanci.
Crescono i prestiti nel secondo semestre dell’anno
Nel corso del secondo semestre dell’anno, ovvero della parte di essa già trascorsa, i prestiti hanno fatto registrare una crescita notevole in Italia.
A rendere pubblico questo dato è stata Bankitalia, che nel mese di agosto ha registrato una crescita del 3,7% per quanto riguarda i finanziamenti alle imprese e dell’1,6% alle famiglie.
Un andamento che peraltro non era affatto scontato, considerato come nello stesso periodo la Germania abbia visto praticamente fermarsi il mercato creditizio.
Un mercato trainato dalla garanzia pubblica
La crescita fatta registrare dal credito alle imprese è naturalmente da ricondursi alla garanzia pubblica prevista dal Temporary framework approvato dalla commissione europea al fine di sospendere la normativa sugli aiuti di Stato.
Le PMI hanno approfittato in massa di questa opportunità, come dimostra il milione di aziende che hanno avanzato una domanda in tal senso nel mese di agosto. Con una richiesta di fondi pari a circa 70 miliardi di euro.
Prestiti online tra i più richiesti
Ovviamente, ad avvantaggiarsi della situazione sono state soprattutto le aziende creditizie che ormai da tempo operano sul web.
La rapidità delle procedure e la maggiore convenienza che i prestiti online sono in grado di assicurare, hanno infatti permesso ad aziende come Compass, Cofidis e Younited Credit di calamitare nuovi clienti.
Soprattutto quelli stanchi della eccessiva rigidità e della scarsa trasparenza che caratterizza le finanziarie tradizionali.
Una tendenza che è stata intercettata soprattutto da Findomestic, società specializzata ormai da lungo tempo in questo settore.
Le soluzioni proposte dall’azienda sono in grado di assicurare un iter burocratico ridotto all’osso, con la chiusura della pratica nell’arco di un massimo di due giorni lavorativi; e con assenza di intermediari, fattore che abbassa i costi per il cliente.
Inoltre i prestiti di Findomestic sono caratterizzati da una notevole flessibilità (per avere più informazioni, qui una recensione dei prestiti online Findomestic) consentendo, ad esempio, di sospendere la rata concordata nel piano di rientro o di modificare la sua entità, in base ad esigenze momentanee.
Una caratteristica tale da rivelarsi ideale in un momento come l’attuale, in cui molte sicurezze sono venute meno.
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