“Era logico introdurre il porta a porta e lavorare sulla riduzione dei rifiuti”

TAVARNELLE – Dicono no ai cassonetti volumetrici in funzione a Tavarnelle e alla Sambuca. La definiscono senza mezzi termini "una fregatura".

 

Il MoVimento 5 Stelle di Tavarnelle è categorico sull'argomento, in una posizione espressa da Lorenzo Ignazio Bargagli Stolfi. "E lo dice uno – sottolinea – che ha frequentato un Master in Energie Rinnovabili e Politiche di Gestione dei Rischi Ambientali nel 2006-2007 a Barcellona; e tra le altre cose ha studiato anche le tematiche legate alla gestione dei residui municipali e industriali".

 

"Il sistema – spiega – funziona in questo modo: per i cassonetti della raccolta differenziata, (multi-materiale, organico e carta), non cambia niente, verranno solo introdotte di nuovo le campane del vetro, che non verrà più conferito nel multi-materiale, in quanto a detta di Quadrifoglio adesso le aziende empolesi del vetro sono tornate a richiedergli il vetro riciclato".

 

"Per il cassonetto dell'indifferenziato – prosegue – verrà introdotta questa calotta a controllo volumetrico, che permetterà l'introduzione da parte dell'utente di un volume di soli 20 litri a conferimento, e che verrà azionata mediante l'uso di una chiavetta magnetica che verrà consegnata agli utenti".

 

"Con tale sistema – ricorda – già implementato a Firenze, Scandicci, e Greve, si pretende di incrementare maggiormente le percentuali di differenziata in un comune come il nostro, che da questo punto di vista risulta essere in assoluto uno dei più virtuosi della provincia, (con oltre il 65%), il primo tra i comuni serviti da Quadrifoglio".

 

"Per quanto riguarda la re-introduzione delle campane del vetro – riflette Bargagli Stolfi – mi viene da domandare: ma allora cosa ne viene fatto del contenuto del cassonetto del multi-materiale? La dichiarazione fatta da Quadrifoglio (circa le vetrerie dell'empolese), mi fa capire chiaramente che Quadrifoglio non è in grado di elaborare meccanicamente tali rifiuti, e di conseguenza risulta evidente che cede il multi-materiale ad altre aziende. Inoltre nel multi-materiale attualmente mettiamo sia le vaschette di polistirolo che i tetrapak, i quali non possono essere meccanicamente separati dalla plastica, tale cosa può essere fatta solo manualmente e a costi molto elevati. Quindi risulta evidente che una volta che si è separato meccanicamente il vetro e i metalli dal multi-materiale, quello che rimane finisce in discarica o negli inceneritori. Vanificando quindi i nostri sforzi".

 

"Per quanto riguarda in generale l'introduzione della calotta a controllo volumetrico – dice tornando sul tema principale – ritengo che in un comune considerato virtuoso come il nostro, tale iniziativa arriva con 10 anni di ritardo. Infatti tale sistema è più adatto ad essere introdotto in comuni poco virtuosi o a sviluppo verticale come nei grandi centri urbani come Firenze. Inoltre risulta curioso che tra i comuni dove la Quadrifoglio gestisce la raccolta, quella porta a porta sia stata introdotta solo a Signa che, secondo le statistiche 2012, presentate dalla stessa Quadrifoglio, risulti essere il comune meno virtuoso in quanto a percentuali di raccolta differenziata. E non a Tavarnelle che è il più virtuoso".
 

"Non ho nessun dubbio – sottolinea – che tale iniziativa porterà ad un aumento delle percentuali di differenziata, ma in un contesto nel quale a livello comunitario, si parla di applicare il concetto delle 3R, (Riduzione, Riutilizzazione, e solo in fine Riciclaggio), credo che sarebbe più opportuno spendere le risorse che verranno spese per questa iniziativa, per cercare di implementare la riduzione, per esempio mediante la diffusione su vasta scala dell'uso delle compostiere sia a livello individuale, che condominiale, o pubblico, disponendole anche nei giardini pubblici".

 

"L'introduzione di questo sistema – conclude – non farà altro che ritardare l'inevitabile introduzione del porta a porta, e sicuramente non contribuirà a ridurre significativamente la generazione dei residui. Forse l'unica cosa positiva, è costituita dal fatto che in futuro, se verrà cancellata la criminale Tares, si potrà implementare un sistema di tassazione non più basato sui metri quadrati delle case degli utenti, ma basato sull'effettiva quantità di rifiuti generati da ognuno di noi. Fanno finta di cambiare tutto per non cambiare niente".

di Matteo Pucci

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