Grandissima festa a Tavarnelle domenica 1 settembre: ricca fotogallery

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TAVARNELLE – Domenica 1 settembre la chiesa di Santa Lucia al Borghetto, a Tavarnelle, era gremita di tanti fedeli per fare festa a suor Angelica Raspini, 79 anni, di cui 60 consacrati al Signore (clicca qui per leggere l'intervista del Gazzettino del Chianti).

 

Nella prima panca suor Angelica la sorella Marcella Raspini, la madre generale Paola Romoli della Congregazione Suore Serve di Maria S.S. Addolorata e suor Simona Goretti vicaria. E poi il sindaco Sestilio Dirindelli, il comandante della Stazione carabinieri Luogotenente Giuseppe Cantarero, rappresentanti della Misericordia Tavarnelle e Barberino e rappresentanti del Gruppo Donatori Sangue.

 

La Santa Messa è stata celebrata da don Franco Del Grosso, dal vicario don Paul e don Mario, mentre la cerimonia è stata accompagnata dal Coro del Borghetto. Presenti anche le Carmelitane Scalze  della chiesa di Santa Maria del Carmine al Morrocco.

 

Alla fine della cerimonia don Franco ha fatto dono a suor Angelica dell’opera "I fioretti di S. Francesco", poi il saluto del sindaco il quale è stato a suo tempo anche lui alla scuola infantile “Vincenzo Corti”, gestita con passione e impegno dalle suore.

 

A seguire il rinfresco dove suor Angelica ha potuto salutare gli ex allievi, che con immensa felicità sono tornati a farle festa. Alla fine il taglio della torta e le foto con la sorella Marcella Raspini e i fratelli Angiolino e Felice Raspini, i nipoti e tanti altri parenti.

di Antonio Taddei

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...