Le decisioni della Regione: scuole chiuse a Castelnuovo Berardenga e Barberino Tavarnelle

I due comuni rimangono zona arancione, ma l'escalation dei contagi porta alla chiusura delle scuole per la prossima settimana. Chiudono anche parchi e aree pubbliche

FIRENZE – Alla fine sono arrivate le decisioni della Regione Toscana per quanto riguarda le zone rosse comunali e, in alcuni casi, la chiusura delle scuole pur senza comminare la zona rossa.

Partendo innanzi tutto dalle tre province (Pistoia, Arezzo e Prato) per intero in zona rossa, quindi con scuole chiuse e tutto quel che concerne la zona rossa.

“Per contrastare la diffusione del virus – dice il presidente della Regione Eugenio Giani – e delle varianti sono disposte le misure della zona rossa, con la sospensione delle attività dei servizi educativi dell’infanzia e le attività delle scuole di ogni ordine e grado si svolgono esclusivamente a distanza nei seguenti comuni da lunedì 15 marzo”.

Eccola la lista:

  • Firenzuola (FI)

  • Fucecchio (FI)

  • Montopoli (PI)

  • San Miniato (PI)

  • Castelfranco di Sotto (PI)

  • Santa Croce sull’Arno (PI)

  • Castellina Marittima (PI)

  • Santa Luce (PI)

  • Viareggio (LU)

  • Scarlino (GR)

E, come detto, tutti i comuni delle province di Arezzo, Prato e Pistoia.

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Ma non è tutto: “Sono sospese – dice Giani – le attività dei servizi educativi dell’infanzia e le attività delle scuole di ogni ordine e grado si svolgono esclusivamente a distanza anche nei seguenti comuni in zona arancione”.

  • Barberino Tavarnelle (FI)

  • Marradi (FI)

  • Reggello (FI)

  • Siena (SI)

  • Castelnuovo Berardenga (SI)

QUI BARBERINO TAVARNELLE

Il sindaco di Barberino Tavarnelle David Baroncelli

“Questa mattina – spiega il sindaco di Barberino Tavarnelle, David Baroncelli – abbiamo analizzato i dati che registrano ulteriori crescite (oggi 11 nuovi contagi) e sforamento dei parametri definiti (364/100.000) superiori alla media provinciale”.

“Dopo una lunga consultazione con il Comitato di Monitoraggio – prosegue – SDS dell’area Sud-est, ARS e presidenza della Regione Toscana, si è delineata la necessità di rafforzare la zona arancione con la disposizione attraverso ordinanza del presidente della Regione della chiusura delle scuole per una settimana”.

“E, come già paventato – continua Baroncelli – secondo ordinanza comunale, della chiusura dei parchi e aree pubbliche per lo stesso periodo. Oltre ad altre misure che verranno indicate nella diretta di questa sera alle ore 19.30”.

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“Anticipiamo queste informazioni delle disposizioni che verranno prese – conclude – per permettere la massima organizzazione nella situazione contingente. Grazie della pazienza e della collaborazione. Non perdiamo forza e coraggio ma continuiamo a lavorare”.

QUI CASTELNUOVO BERARDENGA

Il sindaco di Castelnuovo Berardenga, Fabrizio Nepi

“Sentito il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – sono parole del sindaco di Castelnuovo Berardenga, Fabrizio Nepi – visto il dpcm 2 marzo, ci informa che la Regione a seguito della valutazione sulla situazione epidemiologica sul territorio regionale e nello specifico sul nostro territorio ha deciso che, da lunedì il nostro comune sarà classificato in zona arancione”.

“Ma rimarranno chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado – annuncia – vista l’evoluzione della pandemia che nel nostro comune che ha fatto registrare un dato superiore ai 250 casi settimanali per 100.000 abitanti”.

“Le dirigenze scolastiche – aggiunge Nepi – predisporranno l’attività di didattica a distanza per i giorni di sospensione dell’attività in presenza e darà comunicazione delle modalità”.

“Nelle prossime ore – conclude – l’amministrazione comunale prorogherà le ordinanze di sospensione dei mercati settimanali e la chiusura dei parchi, potenziando i controlli attraverso anche la disponibilità da sempre ritrovata nelle forze dell’ordine”.

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