Il sindaco: “9 positività nella Rsa (via Cassia) di Tavarnelle, 5 asintomatiche e 4 a bassa carica”

A Barberino Tavarnelle sopralluoghi anche per individuare luoghi per vaccinazioni: "Come ho già avuto modo e occasione di comunicare ai cittadini la situazione è piuttosto grave"

BARBERINO TAVARNELLE – “Come ho già avuto modo e occasione di comunicare ai cittadini la situazione è piuttosto grave”.

Il sindaco di Barberino Tavarnelle David Baroncelli fa il punto della situazione nel comune con la situazione più critica nel nostro territorio in merito al contagio da Covid-19.

“Nell’ultima settimana – fa sapere Baroncelli – sono stati registrati 45 casi fra cui le 9 positività, 5 asintomatiche e 4 a bassa carica, rilevate nella Rsa di Tavarnelle. Gli anziani sono già stati già trasferiti ad un’analoga struttura a Certaldo”.

Si tratta di 9 anziani residenti nella Rsa in via Cassia, tutti già vaccinati con la doppia dose di Pfizer Biontech.

Non è il primo caso di re-infezioni nelle Rsa dopo la somministrazione del vaccino: come negli altri casi però, sembra che il virus (post vaccino) abbia effetti molto blandi dal punto di vista clinico.

Intanto, il Comune di Barberino Tavarnelle si prepara ad allestire una campagna vaccinale nei luoghi della comunità, spazi pubblici e privati che potranno essere messi a disposizione per accogliere in sicurezza punti e sedute dove effettuare il vaccino.

E’ avvenuto questa mattina l’incontro, accompagnato da un giro di sopralluoghi sul territorio, presso alcune delle strutture che si ritengono più idonee a svolgere questa funzione.

Si sono confrontati sul percorso da attuare il sindaco David Baroncelli, gli assessori Giacomo Trentanovi (politiche sociali) e Roberto Fontani (Protezione civile) e il direttore della Società della Salute Simone Naldoni.

Il sopralluogo per cercare luoghi idonei alla vaccinazione “di massa” a Barberino Tavarnelle

“Abbiamo verificato la fattibilità di alcuni luoghi – ha rilevato il sindaco David Baroncelli – con l’intento di utilizzarli come punti vaccinali, adeguatamente attrezzati e dotati di materiali e strumenti necessari alle operazioni sanitarie”.

“Diamo la massima disponibilità per effettuare le vaccinazioni sul territorio – ha proseguito – utilizzando il modello che abbiamo sperimentato per il vaccino antinfluenzale e utilizzando spazi e risorse più utili ad una migliore gestione dell’emergenza”.

“Considerato il fatto che il cuore della campagna vaccinale si terrà tra la primavera e l’estate – ha continuato il sindaco – intendiamo adoperarci e rispondere fattivamente alle direttive del governo mettendo a disposizione più spazi pubblici possibili per favorire le condizioni di una vaccinazione di massa, ciò di cui abbiamo bisogno in questo momento così complesso, soprattutto per Barberino Tavarnelle dove il numero dei casi di contagio è salito sensibilmente nelle ultime settimane”.

L’incontro si è rivelato utile anche per analizzare dati e ultimi aggiornamenti sulla curva epidemiologica che non accenna ad arrestarsi nel territorio di Barberino Tavarnelle.

La vaccinazione è l’arma più efficace per combattere la pandemia. Ne è convinta l’amministrazione comunale di Barberino Tavarnelle che rilancia sull’importanza della copertura vaccinale aderendo alla campagna promossa dalla Società della Salute.

“Raccogliamo l’appello della Sds – aggiunge l’assessore alle politiche sociali Giacomo Trentanovi – per dare un valore aggiunto alla campagna vaccinale e renderla un’operazione di prossimità con il coinvolgimento attivo dei nostri cittadini. Invitiamo i medici, i pediatri, gli assistenti sanitari in pensione a rendersi disponibili per effettuare le vaccinazioni alla popolazione, nel luogo in cui risiedono”.

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