TAVARNELLE – Tocca al vicesindaco di Tavarnelle, con delega all'ambiente, David Baroncelli, replicare alle durissime critiche del MoVimento 5 Stelle (clicca qui per leggere l'articolo) sul passaggio ai cassonetti a calotta (quelli con la chiavetta per aprirli): sulle modalità, l'organizzazione e la tempistica.
"Cambiare è difficile – esordisce Baroncelli – lo sappiamo tutti ed è alle volte un sacrificio, ma credo sia una via necessaria per il futuro soprattutto quando si parla di temi ambientali come la raccolta di rifiuti che, oltre a essere una sfida all’innovazione per quanto riguarda i servizi, è un dovere di noi tutti. E i cittadini di Tavarnelle in larga maggioranza lo sanno bene".
"Poi – prosegue bacchettando subito il MoVimento 5 Stelle – c’è chi se la canta e se la suona. In più pone critiche con riferimenti su fatti e dati che mostra di non conoscere. Credo piuttosto sia utile e giusto partire dai dati corretti e poi fare con sobrietà le dovute considerazioni in merito".
Ed eccolo entrare nel merito: "Il Comune di Tavarnelle nel complesso ha raggiunto e superato negli ultimi mesi del 2013 il 65% di raccolta partendo dal dato del 2009 in cui la raccolta differenziata si assestava al 53%: questo grazie essenzialmente al lavoro svolto nelle aree industriali e artigianali tra cui la modifica del porta a porta nella zona industriale di Sambuca e l’introduzione di questo servizio nelle aree artigianali dei Rovai e di San Donato".
"Abbiamo poi con ordine posto la nostra attenzione sulle aree urbane e sul territorio aperto – sottolinea – dove le raccolte differenziate non hanno mai superato il 45%, almeno fino ad oggi. Con l’introduzione del sistema a calotta sulle frazioni di Tavarnelle e Sambuca abbiamo già registrato un calo dei rifiuti indifferenziati di circa 40 tonnellate nel mese di agosto (consideriamo che le calotte sono “entrate in servizio” dal 19 agosto) rispetto allo stesso mese del 2012 e constatato un forte aumento delle raccolte differenziate".
"Dunque – spiega – anche se siamo in rodaggio del sistema e dobbiamo prendere con giusta prudenza i numeri, i dati raccolti in questa fase ci portano a fare due considerazioni: la maggioranza dei cittadini di Tavarnelle e Sambuca stanno facendo un lavoro egregio e stanno migliorando le proprie raccolte; il sistema a calotta ha portato un forte incentivo a differenziare i materiali come da previsione, ma vedremo poi i dati consolidati su un periodo più lungo".
Poi le ulteriori bacchettate ai grillini: "Le foto che hanno scattato mostrano una situazione di criticità di alcune postazioni ma non si riporta per mancata conoscenza vera la ragione: un errore gestionale da parte della società che ritira il multimateriale che è stato prontamente sanzionato e recuperato nella giornata di lunedì e mattinata di martedì. Gli abbandoni o gli errati conferimenti sono percentualmente molto pochi e diminuiranno sono sicuro, grazie alla maggioranza dei cittadini che fanno un buon lavoro".
E ancora: "I cassonetti del multimateriale sono più piccoli: falso, sono di forma differente ma il volume è lo stesso, 3.300 litri, se poi non ci piacciono perché troppo quadrati, diciamocelo, vedremo di trovare un… designer migliore per i prossimi. E' stato ridotto il numero dei cassonetti del multimateriale? Falso: erano presenti 50 campane per il multimateriale, adesso ne sono presenti 58 ed in più sono state aggiunte 47 campane da 2.200 litri per il vetro. Una quantità molto diversa dalle considerazioni espresse e quindi ci prendiamo i complimenti per la pianificazione sapendo bene di non essere infallibili ma cercando di essere il più vicini possibili ai cittadini in questa fase di cambiamento con pazienza e tenacia sapendo anche ammettere e reprimere gli errori quando ci sono".
E' un fiume in piena Baroncelli: "Sono state ridotte le postazioni? Informazione falsa che non tiene conto dell'organizzazione del servizio. Le postazioni sono state riorganizzate e tutte adesso sono complete di tutti gli strumenti per fare la differenziata. Sono stati soppressi cassonetti singoli dove era evidente l’assenza di raccolta differenziata alle periferie e quasi sempre sostituiti da postazioni di bidoncini di prossimità o riaggregati nelle postazioni vicine per un totale di 8 cassonetti singoli su tutto il comune".
Passa in rassegna punto per punto le critiche del M5S il vicesindaco: "La raccolta dei materiali fuori dai cassonetti ha comportato spese addizionali? Falso, trattandosi di un errore di programmazione della società di ritiro del multimateriale il costo dell’intervento è stato a loro carico in più sono state loro applicate da Quadrifoglio le sanzioni dovute mentre l’intervento aggiuntivo di Quadrifoglio è stato gestito nella normale riorganizzazione del servizio senza oneri a carico del Comune".
"Il problema della consegna delle chiavette c’è stato – ammette – nella percentuale e questi sono i dati: 8% di chiavette non consegnate per svariate ragioni. C’è stato un errore di consegna in una zona particolare ma è già stata segnalata nei controlli e sarà sanzionata dal Comune. Da martedì della prossima settimana inoltre le chiavette non ancora spedite per gli utenti che ancora ad oggi ne sono sprovvisti saranno disponibili presso l’Urp del Comune di Tavarnelle negli orari di apertura".
"Per le nuove utenze invece – conclude – devono essere richieste all’ufficio Tares o al numero verde di Quadrifoglio 800330011. Ci scusiamo infatti con quei cittadini che in questi giorni hanno registrato disagi in merito e stiamo lavorando perché Quadrifoglio normalizzi la situazione quanto prima".
di Matteo Pucci
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