Questione Deta, Europa Verde: “Il consiglio regionale sospenda il percorso verso la ciminiera di 60 metri”

"Perplessità tecniche, ambientali ed anche politiche del percorso che ha portato la Regione a rilasciare un’AUA (Autorizzazione Unica Ambientale) che presenta importanti punti deboli"

BARBERINO TAVARNELLE – “La questione della richiesta di ampliamento della capacità e dei giorni di lavorazione della Distilleria Deta di Barberino Tavarnelle arriverà il 31 marzo alla discussione in consiglio regionale della Toscana”.

Lo annunciano Paolo Fantin, esponente Europa Verde Chianti, ed Eros Tetti, referente Europa Verde Toscana.

La consigliera Silvia Noferi (M5S) “ha presentato – ricordano – una mozione che riassume sia i dati salienti della questione, sia le forti criticità che la richiesta dell’azienda pone sul fronte della salute, dell’ambiente, del paesaggio e dell’impatto sulla vocazione agricola e agrituristica del territorio in cui la distilleria è ubicata, cioè la zona industriale condivisa dai quattro comuni di Barberino Tavarnelle, Poggibonsi, Certaldo e San Gimignano”.

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Su questo tema, già nelle scorse settimane Europa Verde Toscana, per bocca dello stesso Paolo Fantin, che vive in questo territorio, e di Eros Tetti, portavoce regionale, ha espresso “tutte le perplessità tecniche, ambientali ed anche politiche del percorso che ha portato la Regione Toscana a rilasciare un’AUA (Autorizzazione Unica Ambientale) che presenta importanti punti deboli e che non è stata discussa in via preventiva con le comunità che vivono e lavorano nella zona di attività della Deta”.

Proprio in quest’ottica, Europa Verde Toscana aveva già espresso “l’auspicio che il processo autorizzativo, anche se giunto praticamente al termine, venga sospeso e rimesso in discussione, per coinvolgere davvero e pienamente i residenti e gli operatori economici della Valdelsa, anche valutando la possibilità di accedere, se le condizioni lo permettessero, al percorso partecipativo previsto dalla Legge Regionale 46/2013 sulla partecipazione”.

“Dato che la mozione presentata dalla consigliera Silvia Noferi – riprendono Fantin e Tetti – chiede esplicitamente che il presidente e la giunta di Regione Toscana si impegnino a sospendere l’AUA n. 2582 del 19/02/2021, peraltro rilasciata prima della sua presentazione pubblica e senza permettere osservazioni e una vera discussione, Europa Verde esprime tutto il suo appoggio e spera che le forze di maggioranza e di opposizione presenti nel consiglio regionale comprendano il valore e l’importanza della partecipazione, di cui la Toscana si fa da
sempre paladina, votando a favore della mozione”.

“E dando così ai cittadini – concludono – l’opportunità preziosa di poter discutere e decidere della propria salute, dell’ambiente che li ospita, delle opportunità di lavoro che il territorio offre loro, del bene comune del paesaggio unico che condividono con tutto il mondo”.

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