Restauro dell’abside della chiesa di San Michele Arcangelo a Grassina: l’appello di don James

"La Curia ha promesso di coprire buona parte delle spese dei lavori, ma, a causa della attuale situazione pandemica, questo avverrà nel 2022. Dobbiamo fare prima"

GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – Consolidamento del catino absidale della chiesa di San Michele Arcangelo, a Grassina: servono 60mila euro.

E, pur in un momento storico così complicato, ecco l’appello di don James, rivolto ai fedeli, per aiutare la parrocchia in questa operazione.

“Cari fratelli e sorelle – dice don James – i lavori relativi al restauro dell’abside della nostra Chiesa sono stati a lungo fermi in attesa di permessi e vincoli che negli ultimi mesi sono stati finalmente concessi”.

“La Curia – precisa – ha promesso di coprire buona parte delle spese dei lavori, ma, a causa della attuale situazione pandemica, questo avverrà nel 2022”.

“Per non aspettare un altro lungo anno – riprende – e non incorrere in eventuali imprevisti che aggraverebbero la situazione, abbiamo pensato di eseguire i lavori fin da subito cercando di sostenere queste spese da soli, ma le casse della parrocchia sono al momento purtroppo molto vuote”.

“E’ per questo motivo – aggiunge don James – che mi rivolgo a ciascuno di voi chiedendo una donazione straordinaria, ognuno secondo le proprie disponibilità e secondo il proprio buon cuore”.

Le donazioni potranno essere effettuate di persona presso la parrocchia o mediante bonifico bancario sul c/c della parrocchia specificando “lavori abside” nella causale: Banco BPM Ag. GRASSINA – IBAN: IT 44 A 05034 37720 000 000 000 471.

Ad oggi sono stati donati 1.750 euro.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...