Il vicesindaco di Tavarnelle Baroncelli torna sulla strada “salva borgo” e “salva Santuario”

SAN DONATO IN POGGIO (TAVARNELLE) – Approfitta del tradizionale Pranzo dei Bifolchi (nelle foto che pubblichiamo qui sopra ne vedete in particolare… gli avanzi) per tornare su una questione che sta particolarmente a cuore a lui e ai cittadini che vivono nel borgo di Pietracupa, poche case lungo la strada che, dopo aver costeggiato San Donato in Poggio, "punta" verso Castellina in Chianti.

 

Il vicesindaco di Tavarnelle David Baroncelli ha partecipato al pranzo che fa rivivere la storia del Santuario, e coglie l'occasione per ribadire (il destinatario del messaggio è la Provincia di Firenze, titolare della strada e con l'onere dei lavori) la necessità di portare a compimento la Variante al centro abitato.

 

Come più di cinquecento anni fa, un gruppo di soli uomini ha allestito il Pranzo dei Bifolchi: una tradizione che gli abitanti di San Donato in Poggio, borgo medievale nel Comune di Tavarnelle, tengono in vita dal 1500 nel Santuario di Santa Maria delle Grazie, dove è conservato un celebre dipinto attribuito a Masaccio.

 

"Il Santuario di Pietracupa – scrive Baroncelli su Facebook, condividendo le impressioni post-pranzo – presso San Donato in Poggio, è luogo di tadizione e fede, cultura popolare. Luogo di inestimabile valore artistico. Queste sono le nostre radici, vanno tutelate".

 

"Anche per tutto questo – conclude – ad oggi è urgente la variante alla strada provinciale, perché il nostro futuro possa vivere sulle solide basi di una passato che ci ha regalato tesori e storie straordinarie. Grazie a tutti i volontari che hanno organizzato il pranzo".

di Matteo Pucci

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