Esemplari provenienti dall’ambiente delle corse e poi destinati illegalmente alla macellazione

SAN DONATO IN POGGIO (TAVARNELLE) – Il Corpo forestale dello Stato del Comando Provinciale di Firenze e del Comando Stazione di San Casciano, ha reso noto di aver sequestrato un allevamento di cavalli del tutto illegale, scoperto nel comune di Tavarnelle, a San Donato in Poggio.

 

L'indagine, spiegano dalla Forestale, era partita dal ritrovamento di una carcassa di cavallo privo di segni di identificazione (microchip). Gli accertamenti hanno portato la polizia giudiziaria a scoprire un allevamento composto complessivamente da 10 esemplari: otto cavalli adulti e due puledri, tenuti in condizioni di sofferenza.

 

"Si tratta – spiegano dal Corpo Forestale – di esemplari provenienti dall'ambiente delle competizioni e poi destinati illegalmente a fine carriera alla macellazione e all'alimentazione umana. I cavalli erano custoditi in un'area boscata in posizione nascosta senza alcun registro o altro documento che testimoniasse la loro provenienza legale".

 

Gli animali inidonei alle competizioni erano detenuti in condizioni precarie, mal nutriti e senza sorveglianza sanitaria, per questo sono stati immediatamente visitati dall'Asl competente.

 

Il titolare dell'allevamento è stato denunciato e sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di 2.500 euro.

 

"Sono in corso – dicono ancora dalla Forestale – le indagini per rintracciare gli altri soggetti coinvolti nel traffico, sia per quanto riguarda la provenienza degli animali che la destinazione finale".

 

L'indagine rientra in una campagna di controlli promossa dal Comando Regionale Toscana del Corpo forestale dello Stato finalizzata a stroncare un fenomeno diffuso della macellazione clandestina e dell'utilizzo, per l'alimentazione umana, di animali privi di documentazione che ne possa garantire la tracciabilità.

di Redazione

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