IMPRUNETA – “Il rione delle Sante Marie, se pur con profonda malinconia di lasciare piazza Nova, la nostra amata casa per tanti anni, è soddisfatto per il risultato ottenuto e ci teneva a ringraziare tutte le figure che hanno contribuito al raggiungimento di questo obiettivo”.
Inizia così la riflessione del rione azzurro, alla luce degli sviluppi per la realizzazione del cantiere rionale nella zona della terza piazza.
E anche (o soprattutto) per salutare piazza Nova, quell’angolo in alto di piazza Accursio da Bagnolo, che per anni e anni è stato il cuore pulsante del sogno mariano.
Il rione infatti si sposterà, sempre nella zona dei Sassi Neri, “nel tondo” centrale, probabilmente già da settembre di quest’anno. Adesso quindi ci sarà da concentrarsi sul trasloco.
“In un anno di pandemia – proseguono – dove le priorità sono altre, volevamo ringraziare innanzitutto l’amministrazione per la disponibilità e il dialogo che si è instaurato fin da subito, e per essere venuta incontro alle nostre esigenze dovute allo sfratto, individuando in tempi brevi una soluzione per il trasferimento, riconoscendo un nuovo spazio per noi”.
“Un ringraziamento doveroso va anche l’Ente Festa dell’Uva e al suo presidente – dice la presidente del rione delle Sante Marie, Laura Bagni – per averci supportato, consigliato e aspettato, in un periodo dove programmare cose non è poi così scontato”.
“Volevamo ringraziare anche i rionali stessi – dice ancora – per avere avuto fiducia in questa sistemazione provvisoria, in attesa della sede definitiva che dovrà essere realizzata in futuro”.
“Per ultimo – tiene a dire – non può mancare un ringraziamento alla parrocchia: gli anni della piazza Nova resteranno nel cuore di ogni rionale delle Sante Marie, grazie per tutti questi anni di ospitalità”.
“Ci auguriamo – conclude – che questo sia solo un punto di partenza per tornare presto alla vita rionale e alla nostra amata Festa dell ‘Uva. E adesso non resta che metterci al lavoro!”.

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