TAVARNELLE – E' arrivato oggi a Tavarnelle Cristian Benaglio, il regista che girerà (fino al 23 settembre) la puntata tavarnellina dello Slow Movie Contest.
Fra le attività selezionate per le riprese: Il laboratorio di ceramica "Il Tafano", "I Ricami di Lucia", "Giachini-lavorazione metalli per cantine e oleifici" e le carte realizzate a mano da Lea Bilanci. Benagliopotrà contare sulla collaborazione del videomaker tavarnellino Marco Guarducci, che si occupa di foto, video e animazioni all'iterno del suo studio nella zona artigianale del paese (www.distudiodesign.com).
Cristian è un filmaker professionista dal settembre del 2002, quando ha partecipato alla realizzazione di documentari etnico-sociali per RAI 3 in Valle d’Aosta. Successivamente ha lavorato per due anni alla realizzazione di due serie di “Playground” per Disney in onda su Rai 2 all’interno programma “DisneyClub”.
Nel 2006 è entrato a far parte di “Tamavideo s.r.l.” società di produzione cinetelevisiva con sede a Milano, con la quale ha realizzato programmi televisivi e prodotti multimediali per Rai, Mediaset, Sky, All Music, Fox Discovery.
Ha collaborato con la Cooperativa Tempo libero per la realizzazione di cortometraggi con e per i ragazzi delle scuole elementari e medie, ha lavorato per Videoproduzione alla realizzazione di videoclip e animazioni per aziende del gruppo Finmeccanica, ha realizzato reportage fotografici e in video per Marc Paris per il settore nautico e per testate internazionali, e ha lavorato alla realizzazione di documentari istituzionali e videoclip tra cui il progetto di documentazione scolastica realizzato per P.A. incentive e Assoform Rimini.
In questi ultimi mesi sta lavorando a vari progetti tra cui la realizzazione di un documentario su Franco Battiato e una nuova sceneggiatura. Cristian ha il diploma di geometra e ha frequentato la facoltà di lettere e filosofia dell'Università Cattolica che ha poi lasciato a favore degli impegni lavorativi.
"La mia esperienza professionale – dice – va dai documentari (con i quali ho cominciato) ai programmi televisivi passando per progetti cinematografici rappresentati principalmente da tre cortometraggi, ma tra tutti i progetti realizzati, quelli che mi hanno dato più soddisfazione sono stati quelli in cui in qualche modo, come si suol dire, è stata la storia a scegliermi".
"In questo caso – spiega – credo che Tavarnelle sia una nuova ottima occasione per dedicarmi alla Toscana che è la parte che amo di più del mio paese! Spesso tra un lavoro e l'altro mi sono volontariamente perso nella zona, ma nello specifico non sono mai stato a Tavarnelle e non conosco nulla della sua storia, ora credo di avere una buona scusa per colmare la lacuna".
"Tra i primi lavori che ho fatto – conclude – ci sono molti documentari dedicati alle arti e ai mestieri, ma non mi è mai capitato di affrontare né l'artigianato della carta né laboratori di ceramica, ragion per cui, nonostante abbia già qualche idea, non voglio prendere decisioni prima di aver fatto almeno un piccolo sopralluogo nel paese. Adesso, sapendo di questo progetto, sono lieto di essermi potuto fare un'idea dell'artigianato locale durante i giorni della mostra "Artigianato e Palazzo" a Firenze".
di Redazione
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