TAVARNELLE – Tornano a farsi sentire i renziani tavarnellini, "nonostante il clima politico nazionale ci restituisca ormai un quadro abbastanza pessimistico della situazione generale, in particolar modo economica".
A dirlo è il coordinatore per Tavarnelle, Davide Venturini (in foto sulla sinistra, da molti indicato come uno dei possibili candidati per eventuali primarie), che traccia un quadro a tinte fosche: "Le persone con cui abitualmente parlo sembrano aver perso la speranza, prese da un senso di impotenza e di inquietudine. A ragione visto che alcuni hanno perso il lavoro, altri sono in difficoltà per far tornare i conti per arrivare a fine mese".
"Comunque io non perdo la speranza di poter cambiare le cose – dice Venturini – anche se consapevole che non esiste una ricetta, una medicina per fare meglio. Io credo che sia importante poter mantenere la fiducia e che nonostante tutto la politica continuerà ad occuparsi di noi e noi qualcosa possiamo e dobbiamo fare".
"La lezione più grande di speranza – riflette – la prendo da mia figlia, quando rimboccandole le coperte, ogni sera mentre si addormenta con un sorriso, penso al suo futuro: se ne dovrà andare da questo nostro Paese? Avrà la possibilità di restare? Quali chances avrà per la sua vita? E come lei tutti i giovani italiani…".
"Bene – dice ancora – c’e’ bisogno di noi, di tutti noi, abbiamo bisogno di continuare “insieme” a valorizzazione il nostro territorio, dobbiamo tener lontano, in controtendenza, l’individualismo e far sì che cultura, tradizioni, volontariato, artigianato, industria non si disperdano. C’è bisogno di tutti, ci sarà la necessità di unire le forze e di mettere da parte tutti i pregiudizi. Noi, che crediamo nei valori della sinistra, nei valori del progressismo dell’innovazione dobbiamo continuare in questo processo di rinnovamento utilizzando spazi e idee per stabilire un disegno, un modello".
Poi il suo manifesto politico: "Il Partito democratico c’è! Ci sono tante persone che si sono messe a disposizione per far sì che “Partecipare è costruire” sia diventato realtà con l’avvio dei Forum, finalmente “forum aperti” (clicca qui per leggere l'articolo). L’abbiamo chiesto a gran voce, e il Pd impersonato nei circoli di Tavarnelle e Barberino è stato pronto, addirittura più pronto di quanto potevamo aspettarci nell’attivare quasi immediatamente un processo di confronto e trasformazione".
"In questo tempo in cui abbiamo continuato a dare il nostro contributo per raggiungere tale obiettivo – racconta – in piena sinergia e collaborazione, stiamo facendo la nostra parte. Oggi è nostra intenzione rendervi partecipi, comunicando pubblicamente che i “renziani doc”, quelli della prima ora, quelli che hanno creduto e hanno promosso i valori e le idee di Matteo Renzi fin dal primo momento, prima attraverso i comitati e successivamente senza far mai mancare il loro contributo attraverso il partito, ci sono! Ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo formulato un primo documento programmatico di linee guida in vista delle prossime amministrative".
"Abbiamo due obiettivi fondamentali – annuncia – Il cittadino al centro delle decisioni per un’amministrazione aperta e partecipata e il miglioramento della qualità di vita dei cittadini, intesa come valore reale tra qualità dei servizi erogati e percezione da parte dei cittadini stessi. Solo per citare alcuni esempi, desideriamo una amministrazione comunale moderna, sempre più in grado di “ascoltare” e veicolare informazioni in modo aperto, informato, in un processo continuo di semplificazione e innovazione. Vogliamo un bilancio partecipato, servizi digitali, una gestione pubblica condivisa dei progetti sul territorio. Sono esempi piuttosto riduttivi rispetto al lavoro svolto ma vogliamo fin da subito contribuire a dare un segnale di apertura, apertura… apertura”.
"Consideriamolo un primo passo concreto verso il lavoro dei forum aperti di “Partecipare è costruire” – dice ancora – Nulla di già confezionato e definito, soltanto, come annunciato, delle linee guida. Ora attendiamo in completo ascolto le sintesi per poter strutturare i contenuti e renderli parte della prima stesura. In perfetto stile di trasparenza e collaborazione renderemo come sempre pubblici i nostri passi. Vogliamo essere ottimisti, fiduciosi, il nostro desiderio più grande è che i forum oggi attivati, continuino nella loro opera e rimangano, soprattutto nel momento successivo alle elezioni amministrative, un luogo dove i cittadini possano continuare a dibattere e a rappresentare i loro problemi, le loro necessità".
Poi la domanda… delle domande: "Vi state domandando chi è il nostro candidato? Se ci conoscete, se siete stati con noi, non potete però non conoscere la nostra risposta: prima di tutto, come sempre, i contenuti. Sicuramente è nostra intenzione proporre un candidato ma al momento ci riserviamo anche sulla base dei prossimi eventi sul territorio e delle decisioni dei circoli di Tavarnelle e Barberino, di valutare. Non per cercare ciò che ci conviene ma ciò che serve per la nostra comunità, ci mettiamo anche in questo al servizio del cittadino e col cittadino, quindi valuteremo sì, e non senza di voi, non senza il vostro parere, cercheremo il modo di rappresentare e portare avanti, insieme, il messaggio di speranza di Matteo con il contributo di tutti, sia coloro che ci hanno creduto da subito, sia coloro che si stanno avvicinando sempre più al nostro modo di agire. Vogliamo esserci, con voi e per voi".
"Continuate a seguire la nostra attività anche attraverso la nostra pagina Facebook – conclude Venturini – e soprattutto con la presenza attraverso i forum di “Partecipare è costruire”. La nostra porta è aperta e rimarrà aperta sul futuro, sui bisogni, affinché possiamo “insieme” costruire il prossimo futuro, che sia fatto di grandi sogni o piccoli passi realizzabili poco importa, se il percorso sarà partecipato in modo ampio, sarà motivo di orgoglio e crescita. Nessuno potrà mai toglierci l’entusiasmo, in un momento così difficile, di averci provato, di non essere “anime assuefatte”. Perché come ricorda anche Matteo proponendo una frase di Charles Peguy: C'è qualcosa di peggio che avere un'anima malvagia, è avere un'anima assuefatta".
di Redazione
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