BARBERINO TAVARNELLE – Davanti alla carenza di tamponi rapidi dovuti all’ondata di variante Omicron, il consiglio del Circolo Arci Semifonte passa all’azione e acquista un lotto di test rapidi.
Non li venderanno, ma li distribuiranno gratuitamente nei giorni di mercoledì 29 e giovedì 30 dalle 18.30 alle 20 tra le mura del circolo, in via di Bustecca 4, a Barberino Val d’Elsa.
“Siamo a dir poco allibiti dalla leggerezza con la quale viene gestita una pandemia mondiale attiva da due anni esatti” ci dice la presidente Margherita Cioppi.
“Due anni – riprende – nei quali tanto è stato evidente il bisogno di investire in sanità pubblica quanto abilmente ignorato”.
“Due anni – dice ancora – in cui ci sentiamo ripetere che l’andamento dei contagi dipende esclusivamente dal comportamento della gente, mentre negli ospedali mancano DPI e posti letto”.
“Dopo due anni – rincara – all’alba dell’ondata prevista e annunciata, mancano i tamponi. Non si trovano”.
“Ci ripetono che il sistema più efficace per convivere col virus è il tracciamento – dice ancora Cioppi – Ma il processo di tracciamento è inceppato, le Asl sono oberate, le farmacie finiscono i tamponi che arrivano in pochi minuti”.
“Questo meccanismo cosa genera, se non stress, ansia, paura? – domanda – Non siamo qui per delegittimare lo stato d’animo di nessuno. Siamo qui, ancora una volta, per dire che il problema di uno è il problema di tutti”.
“Abbiamo acquistato un lotto di tamponi rapidi – annuncia – che distribuiremo gratuitamente a chiunque ne avrà bisogno: sono quelli “fai da te” e per questo non verranno rilasciate certificazioni, ma serviranno solo per un controllo personale”.
“Ci sostituiamo allo Stato – conclude – alle istituzioni, a tutti coloro che parlano, parlano, parlano e basta. Noi facciamo tutto quello che possiamo”.
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