Fra chi dice di coltivare l’orto e chi cita Dante, una lettura… da non perdere

TAVARNELLE – C'è chi ha preso la cosa molto sul serio, come il consigliere comunale di maggioranza Alberto Marini, e presenta il suo curriculum vitae addirittura in formato europeo.

 

In generale sono tutti (quelli che l'hanno presentato, alcuni mancano ancora) molto sintetici: stiamo parlando dei consiglieri comunali di Tavarnelle, che hanno consegnato i loro curriculum vitae che sono stati pubblicati sul sito web dell'amministrazione comunale (clicca qui per accedere alla pagina).

 

Un modo come un altro di fare da un lato trasparenza e, dall'altro, per il cittadino che abbia voglia conoscere un po' meglio chi lo rappresenta in consiglio comunale.

 

Ma ce ne sono alcuni davvero singolari, che si differenzianon per un tocco di fantasia o di ironia. E sono entrambi del gruppo di opposizione Insieme per Tavarnelle.

 

Come quello di Fabio Toccafondi (scritto rigorosamente a mano) che attacca il suo curriculum vitae citando Dante: "Lo scrivente – scrive Toccafondi – aderisce al concetto dantesco "… e le parole tue sien corte" per cui cercherò di essere sintetico".

 

Chiudendo parlando anche selle sue passioni: "Cultore di linguistica, di storia della Toscana lorenese, bibliofilo".

 

Ancor più invitante da leggere è il curriculum (anche questo "vergato" a mano) del capogruppo di Insieme per Tavarnelle, Dino Stefanelli. Che, pensionato, dopo aver scritto di essere oggi "agricoltore a tempo perso", informa anche che "quest'anno ho fatto anche l'orto ricavando zucche, cetrioli, fagiolini, insalata, peperoni, peperoncini, salvia, porri, basilico, taccole e bietole".

di Matteo Pucci

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