Greve, ci scrivono alcuni operatori turistici: “Toscana Energia, lavori attesi da anni partono all’avvio della stagione”

In via di Petigliolo: "Partono i primi di aprile e dureranno un mese, di fatto impedendoci di utilizzare la strada: sia per chi ci abita, che per i clienti delle strutture"

GREVE IN CHIANTI – Riceviamo e pubblichiamo la lettera di alcuni operatori grevigiani nel settore turistico.

Che lamentano l’apertura di un cantiere proprio nell’immediatezza dell’inizio di una stagione turistica, quella di questo 2022, che come si può immaginare è attesa come non mai da chi lavora in questo settore.

Caro Gazzettino,

siamo a scrivervi per raccontarvi come la giunta comunale ed in primis il sindaco Paolo Sottani abbiano a cuore i loro cittadini e le attività tanto care alle casse della Tari.

L’anno scorso Toscana Energia, forte di un contributo, ha deciso di far arrivare la fornitura di gas metano in via di Petigliolo.

Fornitura che doveva essere già stesa oltre 10 anni fa durante i lavori di rifacimento della linea Publiacqua, ma che anche in quel caso grazie ad una inefficienza della giunta i permessi arrivarono quando ormai gli scavi erano stati ultimati. 

Tuttavia questi lavori non sono stati proposti a tutta la strada, ma soltanto alle prime tre coloniche delle cinque presenti, il perché non è stato ancora chiarito.

Visto che abbiamo due strutture ricettive sulla strada e non avendo avuto più notizie in merito, abbiamo scritto una mail al comune a novembre dello scorso anno per avere informazioni, ma come è solito iter dell’amministrazione non abbiamo avuto alcuna risposta.

Siamo a fine marzo, iniziano ad arrivare le prime prenotazioni, iniziano i primi lavori di riapertura delle strutture, le visite dei vari tecnici per il controllo degli impianti quando incontriamo sulla strada un gruppo di operai.

Ci fermiamo a chiedere lumi e ci viene detto che i lavori inizieranno i primi di aprile e dureranno un mese, di fatto impedendoci di utilizzare la strada, sia per chi ci abita, che per i clienti delle strutture, che come potete immaginare non hanno passato anni facili.

Tuttavia “non possiamo lamentarci” visto che la strada sbocca verso Castel Ruggero, peccato che da quel lato ci sono due tornanti molto stretti praticamente non praticabili per molte automobili e un ponte con limite di peso quindi vietato alla maggior parte dei tecnici.

La strada sul lato di Castel Ruggero

Stupiti (non così tanto) della totale mancanza di attenzione della giunta nei nostri confronti abbiamo chiesto un incontro con il sindaco per poter chiedere informazioni più specifiche, conoscere il piano dei lavori, della viabilità e della raccolta rifiuti che in questa via avviene ancora con i bidoni (e non entriamo in merito su come venga gestita nella quotidianità).

Ovviamente alla richiesta di incontro non abbiamo avuto nessun riscontro, quindi ci siamo rivolti ad un legale che speriamo sarà ascoltato in maniera più attenta dalla giunta.

Come ormai siamo abituati a vedere, l’amministrazione comunale è sempre molto attenta a richiedere anche poche decine di euro di arretrati su Tari o altre tassazioni.

Ma non ha il tempo di premurarsi che un lavoro, che ci rendiamo conto essere necessario, sia comunicato con i giusti tempi e in maniera che non provochi disagi ai cittadini e mancanza di profitto alle aziende. 

Vi terremo aggiornati su come si svilupperà la situazione. 

A presto.

Marco Cappelli per Agriturismo il Pozzo di Villa Caprera

Federico Marletta per Casine al Sole

Lodovica Loni Coppedè , via Petigliolo 42a

Claudia Mondaini, via Petigliolo 40

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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