Mercatale, un mese fa la grande festa della Misericordia: tre giornate incredibili

Una fotografia della comunità di Mercatale. Sono soprattutto le immagini a raccontare la straordinaria partecipazione che ha accompagnato l'anniversario: ve ne proponiamo oltre... 150

MERCATALE (SAN CASCIANO) – È passato un mese, ma a Mercatale è ancora vivo il ricordo dei tre giorni di festa, partecipazione e comunità.

Dal 17 al 19 luglio, la Misericordia di Mercatale ha celebrato gli 80 anni dalla propria fondazione con un grande evento che ha trasformato la sede di via Molamezza nel cuore del territorio.

Tre giornate che hanno riunito generazioni diverse, volontari, famiglie, giovani, associazioni, istituzioni e cittadini, in un programma che alternava momenti di memoria e riflessione ad altri di festa e convivialità.

A distanza di un mese, sono soprattutto le immagini a raccontare la straordinaria partecipazione che ha accompagnato questo anniversario.

Oltre 400 persone hanno preso parte alla grande cena del venerdì sera, una serata terminata con un bello spettacolo di fuochi d’artificio. Il giorno successivo è stata invece la volta dei giovani, con “80 Voglia di Festa”, che ha portato a Mercatale centinaia di ragazzi.

Una festa che ha coinvolto davvero tutta la comunità: bambini e famiglie hanno partecipato alle attività organizzate insieme alle associazioni del territorio, mentre la sede della Misericordia è rimasta per tutti e tre i giorni un luogo di incontro, condivisione e socialità.

Accanto alla festa, non sono mancati i momenti dedicati alla storia e la nascita della Fraternità. Particolarmente significativo l’appuntamento del venerdì, dedicato agli 80 anni della Misericordia, durante il quale, grazie alla moderazione di Cinzia Dugo, fotografie, documenti e testimonianze hanno ripercorso le tappe di una storia iniziata e cresciuta insieme alla comunità di Mercatale… e non solo!

Hanno parlato infatti tanti volontari, ex e non, a partire dagli ex governatori Luciano Bencini e Mario Piccini. Il bel discorso del governatore Fiorenzo Marcucci. La vice governatrice Cristina Tornielli. Il volontario Mauro Checcucci e la formatrice Michela Pucci

In quell’occasione è stato presentato anche il libro “Ottant’anni di Misericordia. Storia e servizio a Mercatale”, scritto dai volontari della Misericordia, curato da Gianmarco Ottaviani e Mattia Masti ed edito da Chiria – Chianti Editoria.

Un libro che raccoglie fotografie, documenti e testimonianze e che vuole conservare la memoria di una realtà che, generazione dopo generazione, ha rappresentato e continua a rappresentare un punto di riferimento per il territorio.

Il libro è disponibile al Cup e in biblioteca “Dino Bini”, nei giorni di apertura; presto disponibile nei principali punti vendita del territorio.

A condividere questo importante traguardo sono state anche numerose autorità. Alla manifestazione hanno partecipato il sindaco di San Casciano Roberto Ciappi, la consigliera regionale Serena Spinelli, il sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana Bernard Dika e il consigliere della Città Metropolitana di Firenze David Baroncelli.

Il presidente della federazione regionale Misericordie della Toscana e vice presidente Misericordie d’Italia Alberto Corsinovi, insieme ai rappresentanti delle istituzioni civili e militari e ai carabinieri della Stazione di San Casciano.

Tra i momenti più significativi anche il dono dello stemma della Città Metropolitana di Firenze da parte di Massimo Fratini, delegato alla Protezione civile per la Metrocittà di Firenze.

Lo stemma è stato attaccato al nuovo labaro della Fraternita, destinato ad accompagnare la Misericordia nelle celebrazioni e nelle attività istituzionali dei prossimi anni.

A chiudere il fine settimana, domenica mattina, la Santa Messa nella chiesa parrocchiale di Santa Maria, presieduta dall’Arcivescovo di Firenze monsignor Gherardo Gambelli, insieme a don Nicola Materi e don Armando, alla presenza di numerosi fedeli, volontari e rappresentanti delle istituzioni.

A un mese di distanza, più che un semplice anniversario, quei tre giorni rappresentano una fotografia della comunità di Mercatale: una comunità capace di ritrovarsi, fare festa e allo stesso tempo ricordare le proprie origini.

“Questi tre giorni sono stati molto più di una festa – racconta la Misericordia. Sono stati un momento in cui la comunità si è ritrovata per riscoprire le proprie radici, valorizzare il lavoro di chi ci ha preceduto e guardare con fiducia al futuro. Vedere così tante persone partecipare alle iniziative, dai più piccoli ai più anziani, ci riempie di orgoglio e ci conferma che la nostra Misericordia continua ad essere un punto di riferimento per tutto il territorio”.

“Un enorme ringraziamento – tengono a dire – va ai volontari, alle istituzioni, agli sponsor, alle associazioni e a tutti coloro che, con il proprio contributo, hanno reso possibile una celebrazione così partecipata. Ve ne siamo grati, siete il nostro ricordo più bello”.

“Adesso – conclude la Misericordia mercatalina – ripartiamo, con la consapevolezza che di anni, ce ne aspettano ancora tanti; ancora tanti, a servizio della nostra comunità”.

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