Per tanti anni dalla parte dei deboli, dando una mano a chi aveva bisogno

GREVE IN CHIANTI – E' morto oggi un grande uomo, e Greve in Chianti si ritrova di un colpo un paese di povero. Enrico Matassini, classe 1932, era infatti un esempio di intelligenza e di bontà vera. D'altri tempi come si usa dire.

 

Domani alle 11 nella chiesa di Santa Croce, a Greve in Chianti, i funerali: non fiori ma offerte per la lotta al cancro.

 

La sua era stata una vita dedicata alla parte debole della società: molti lo hanno conosciuto  per la sua attività di aiuto quotidiano agli invalidi civili, della cui associazione grevigiana e chiantigiana è stato a lungo presidente.

 

Ma la sua vita è stata sempre dalla stessa  parte della società; dalla Camera del Lavoro di Greve in Chianti alla Cooperativa di Consumo fino alla ricostruzione e rinascita della Società di Mutuo Soccorso Fratellanza di Greve in Chianti.

 

"Schietto – dice chi lo conosceva bene – intransigente e sincero ha attraversato la “storia” di Greve in Chianti con il suo impegno quotidiano a favore di chiunque avesse bisogno".

di Redazione

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