TAVARNELLE – "Dopo aver letto le sconce rivelazioni dell'opposizione sono necessarie alcune, doverose, precisazioni".
Non ci va giù molto leggero il gruppo consiliare di maggioranza Centrosinistra per Tavarnelle, che dopo aver letto la presa di posizione di Lorenzo Turillazzi e Gabriele Eleuteri (Insieme per Tavarnelle) sul Gazzettino del Chianti (clicca qui per leggere l'articolo) dice la sua sulla mancata approvazione di alcune modifiche allo Statuto dell'Unione comunale a causa della mancanza di consiglieri in aula.
Mancata approvazione che ha reso necessaria la convocazione di un nuovo consiglio comunale che si svolgerà sabato 23 novembre.
"La maggioranza qualificata richiesta – spiegano dal gruppo di maggioranza – prevede il voto favorevole di 11 consiglieri (qualcuno dell'opposizione in commissione affari generali aveva pronunciato parere favorevole?). Causa motivi professionali urgenti alla maggioranza son mancati due consiglieri, quindi eravamo in 10, numero insufficiente per l'approvazione".
"Visto che tali modifiche sono indispensabili da approvare entro fine novembre – ricordano – urge un consiglio straordinario, che si terrà sabato 23 novembre. Dato che si tratta per lo più di adeguamenti normativi alle modifiche accorse alle leggi dal governo centrale, compreso l'obbligo per i comuni sotto 5.000 abitanti di conferire all'Unione comunale determinati servizi, ci risulta incomprensibile questa esultanza".
"Molto più utile alla nostra comunità – concludono – sarebbe stato un atteggiamento costruttivo invece di chiedere lumi, tramite telefono, al capogruppo assente, in corso di seduta, per prendere istruzioni. Così, grazie ai due solerti "oppositori" dovremo fare un ulteriore consiglio comunale con spese inutili per la comunità di Tavarnelle".
di Matteo Pucci
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