TAVARNELLE – Gabriele Eleuteri, consigliere comunale di opposizione (Insieme per Tavarnelle), è uno di quelli che non hanno certo peli sulla lingua.
E sentirsi dire dalla maggioranza di Centrosinistra per Tavarnelle di aver fatto delle "dichiarazioni sconce" (clicca qui per leggere l'articolo) non è proprio andato giù.
Il motivo del contendere è la penultima seduta del consiglio comunale. Nella quale la maggioranza non è riuscita ad approvare una modifica allo Statuto dell'Unione comunale per la mancanza del numero sufficiente di consiglieri.
Tanto da chiedere ai due dell'opposizione presenti (Eleuteri e il compagno di gruppo Lorenzo Turillazzi) un sostegno per non dover indire un nuovo consiglio in tempi rapidi (cosa che invece poi è stata necessaria), vista l'urgenza dell'approvazione.
Alla risposta negativa dei consiglieri, e alle successive critiche (clicca qui per leggere l'articolo), il gruppo di maggioranza ha risposto con accuse al veleno nei confronti di Insieme per Tavarnelle.
"Rimango allibito – dice Eleuteri – Abbiamo fatto tutta la campagna elettorale del 2009 dicendo che eravamo contrari all'Unione comunale, che andava subito superata con la fusione fra Tavarnelle e Barberino. Invece si è andati avanti per anni, sprecando i soldi dei cittadini".
"Se la maggioranza ha problemi al suo interno – prosegue Eleuteri – magari fra renziani e non renziani, non vengano a chiedere sostegno a noi, su cose che ci hanno visto da sempre contrari. Noi siamo stati coerenti con noi stessi: anzi, per maggior trasparenza e vista l'importanza della tematica, abbiamo consultato per telefono anche il nostro capogruppo Dino Stefanelli che era assente".
"Hanno deciso di andare avanti con l'Unione comunale – conclude – solo per mantenere posti e poltrone tenendo in piedi due amministrazioni comunali. Adesso, dopo anni che lo diciamo noi, qualcuno si è svegliato e sta spingendo per la fusione fra i Comuni: se si fosse fatta nei tempi passati avremmo risparmiato milioni di euro. Se vogliano andare avanti vadano pure, ma non chiedano a noi un sostegno!".
di Matteo Pucci
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