TAVARNELLE – Non accenna a scemare la polemica fra i gruppi consiliari di maggioranza (Centrosinistra per Tavarnelle) e opposizione (Insieme per Tavarnelle).
Nodo del contendere la mancanza del numero necessario dei consiglieri di maggioranza per l'approvazione delle modifiche allo Statuto dell'Unione comunale. Con la necessità di un nuovo consiglio riconvocato pochi giorni dopo.
Dopo i velenosi "botta e risposta" che trovate anche qui sopra, è di nuovo il gruppo di maggioranza a tornare all'attacco. Forse si inizia anche a entrare un po' nel clima… delle elezioni amministrative che si terranno fra sei mesi.
"Un'opposizione – esordiscono dal gruppo di maggioranza – che brilla per lo più per la propria assenza, per giustificare affermazioni sconce attinge al pozzo delle falsità. Il gruppo di maggioranza è coeso e compatto fin dall'inizio della legislatura e non risente del dibattito interno al Pd, in fase congressuale".
"Stando ai fatti – proseguono – la maggioranza non è mai andata sotto. Per motivi professionali e urgenti, non valutabili al momento della convocazione del consiglio comunale, ha patito due assenze e questo ci ha impedito di raggiungere la maggioranza qualificata di 11 voti favorevoli. La votazione è finita: 10 a favore 2 contrari!".
Poi le accuse: "Il consigliere Turillazzi in commissione aveva espresso un parere favorevole ("In fondo si tratta solo di adeguamenti di legge" aveva detto), che poi si è trasformato in uno strategico voto di astensione e in consiglio è diventato voto contrario. Coerenza? Era lecito, per evitare un altro consiglio comunale, sondare un voto a favore? Nel consiglio di sabato mattina, 23 novembre, la maggioranza ha dato prova di compattezza e unità d'intenti essendo presente all'unanimità e votando a favore delle modifiche Statuarie (12 eletti, 12 presenti, 12 favorevoli)".
"L'opposizione dov'era? – concludono – In consiglio non l'abbiamo vista! Facile scrivere comunicati dalla comoda poltrona di casa! Ottemperare al mandato degli elettori ed essere presenti al consiglio comunale … beh, altro discorso. In quanto ai "posti e poltrone all'interno dell'Unione Comunale" vagheggiati da Eleuteri è giusto aggiungere che l'opposizione di Tavarnelle elegge due consiglieri che non si presentano alle adunanze! Quando si dice l'attrazione per la comoda poltrona di casa!".
di Matteo Pucci
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