SAN CASCIANO – Si è da poco concluso il tour di alcuni agenti di viaggio, fra cui tre di Oceanya.it, alla scoperta delle guesthouse delle Maldive.
Il team di Oceanya.it composto da Cosimo Bacci, Maria Teresa Gervasi e Lara Mariotti si è infatti recato per circa 10 giorni in 4 atolli maldiviani per contrattualizzare alcune fra le migliori guesthouse alle Maldive.
Il soggiorno in guesthouse alla Maldive ha preso piede negli ultimi anni come una forma di soggiorno economica ed a contatto con la popolazione. Sicuramente una vacanza più vera rispetto alla situazione idilliaca dei resort.
Oceanya.it è fra l’altro proprietaria del portale Maldive365.it, tramite il quale vengono venduti diversi pacchetti anche tramite internet e l’importanza di visionare il prodotto proposto diventa di cruciale importanza.
Maldive365.it infatti sta accrescendo in modo esponenziale la sua visibilità a livello italiano, quale uno dei portali web di riferimento sulla destinazione Maldive.
Svolgendo sia il ruolo di vera e propria guida di viaggio con tanti utili consigli, sia proponendo offerte di viaggio (sia in resort che in guesthouses) a prezzi migliori anche dei vari grandi portali. Poiché le varie strutture sono contrattualizzate in maniera diretta.
Nei 10 giorni di tour sono state visitate le isole di Thoddho, Hagnameedhoo, Omadhoo e Mahibadhoo e oltre 15 guesthouses.
“Un’esperienza bellissima -dichiara Maria Teresa Gervasi – che ci fatto conoscere meglio una forma di soggiorno alle Maldive alternativa. In strutture sicuramente di buon livello, adatte anche alle esigenze di noi italiani”.
“Uno degli aspetti migliori – prosegue Lara Mariotti – è stato l’essere a contatto con la popolazione locale e apprezzarne usi e costumi. Un’esperienza veramente bella, formativa e culturalmente appagante”.
L’itinerario, dopo essere atterrati a Malè, si è svolto con tre notti a Thoddho, due a Hagnameedhoo, due a Omadhoo e una a Mahibadho.
“Ogni isola è diversa dalle altre – a parlare è Cosimo Bacci – ognuna con le sue peculiarità. Qualcuna è più grande, altre sono più piccole ma ciò che le accomuna è il mare paradisiaco delle Maldive”.
“I gentilissimi proprietari delle strutture – puntualizza – ci hanno fatto anche provare diverse escursioni in mare. E abbiamo avuto la possibilità di vedere delle tonalità di colori mai viste…”.
Sicuramente la vacanza in guesthouse alle Maldive ha anche dei limiti; o se meglio si voglia dire, ha delle differenze rispetto alle vacanze in resort.
Essendo infatti a contatto con la popolazione locale, di religione musulmana, si devono rispettare le loro usanze: quindi non troverete alcol nelle isole, né determinate tipologie di carne.
Il bagno in costume è consentito solo nei tratti di spiaggia denominati “Bikini Beach” oppure “Tourist Beach”. E’ possibile stare anche nelle spiagge per i locali senza problemi, a patto solo di stare con una maglietta, un pareo, o dei pantaloncini.
Per approfondire l’argomento potete leggere qui, Guesthouse alle Maldive.
(CONTENUTO SPONSORIZZATO)
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