I “conti” del Comune unico: dalla fusione in poi, quasi 10 milioni di euro di contributi a Barberino Tavarnelle

Il sindaco David Baroncelli: "Ora più che mai le difficoltà e i problemi non si possono più affrontare da soli occorre fare rete, convergere forze, idee, risorse"

BARBERINO TAVARNELLE – Un “tesoretto” pari a quasi 10milioni di euro è l’importo complessivo che è stato assegnato al Comune unico di Barberino Tavarnelle, dal 2019 al 2022, derivato dall’erogazione di contributi statali e regionali.

E’ con un primo bilancio delle risorse pubbliche ottenute grazie all’istituzione del comune unico, avvenuta il 1 gennaio 2019, che la giunta comunale festeggia il suo terzo compleanno di comunità coesa, nata dalla riunificazione degli allora Comuni di Barberino Val d’Elsa e Tavarnelle. 

“Un percorso e un progetto collettivo – dicono dal palazzo comunale – sancito dal sì alla fusione espresso dalla cittadinanza in occasione della consultazione referendaria indetta nel novembre del 2018, che ha permesso alla giunta Baroncelli di mettere a frutto il peso specifico dei contributi attraverso un consistente complesso di interventi attuati e programmati sul fronte dei servizi, degli investimenti, dell’abbattimento della spesa pubblica e dell’ottimizzazione delle risorse”.

“Abbiamo indirizzato le risorse – spiega il sindaco David Baroncelli – alla realizzazione di alcune opere fondamentali e strategiche per la risoluzione delle criticità che si sono presentate, investendole in parte nelle detassazioni per le imprese e nel miglioramento dei servizi durante il Covid, in parte nella realizzazione di progetti nuovi che vedranno nei prossimi mesi il loro completamente”.

“Ci siamo impegnati nella attuazione di interventi di riqualificazione dei centri abitati, delle scuole, in particolare per il completamento del polo scolastico di Bustecca, e degli spazi pubblici – continua – abbiamo messo in campo opere per la tutela del territorio e la messa in sicurezza delle viabilità”.

“Il nostro intento – aggiunge il primo cittadino – è quello di continuare a ridurre il più possibile le distanze tra comunità e istituzioni, sostenere le famiglie economicamente più fragili e puntare alla creazione di nuove opportunità formative e occupazionali che favoriscano la crescita sociale, culturale, imprenditoriale”.

“Il passo che il Comune ha compiuto – rimarca ancora l’amministrazione comunale – è stato uno slancio naturale verso il futuro che ha guardato con rispetto al passato, ad una storia secolare che viene da lontano, quando i territori di Barberino e Tavarnelle erano un’unica realtà amministrativa”.

“Siamo stati separati solo per oltre un secolo – tiene a sottolineare primo cittadino – nel corso dei secoli il territorio è sempre stato un’unica area della Toscana, torniamo dunque alle nostre gloriose origini”.

Dal 1 gennaio 2019 il Comune dunque è tornato a gestire il territorio, oggi popolato da oltre 12mila abitanti, come un unico ente, dopo essere stato per 126 anni diviso in due distinte amministrazioni.

Il processo di fusione è stato richiesto e votato con un sì netto dalla comunità: a Tavarnelle si è espresso a favore l’82,06 per cento dei cittadini, a Barberino il 67,74 per cento.

Il Comune ha ottenuto dallo Stato e dalla Regione Toscana una parte consistente delle risorse destinate a tale scopo, utili a potenziare servizi e sviluppo, a migliorare in genere la qualità della vita di tutto il territorio, con una particolare attenzione rivolta alle frazioni e alle aree decentrate.

Il Comune unico di Barberino Tavarnelle è la realizzazione concreta di un progetto che valorizza le identità, senza mai cancellarle, avvicina le frazioni e ne mette al centro i bisogni, integra intenti e visioni di un territorio esteso ed eterogeneo, lungo un percorso di gestione unitaria che l’amministrazione comunale porta avanti da anni con costanza e determinazione.

 “Ora più che mai le difficoltà e i problemi non si possono più affrontare da soli – conclude il sindaco – occorre fare rete, convergere forze, idee, risorse per la realizzazione di obiettivi comuni che pensino a migliorare la qualità della vita delle persone, in special modo dei più deboli”.

Il Comune di Barberino Tavarnelle ha una superficie pari quasi a 123 kmq e una densità demografica complessiva corrispondente a 12.173 abitanti.

Così si celebrava, il 12 novembre 2018, la fusione fra Barberino Val d’Elsa e Tavarnelle

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