Studenti insegnano a studenti: a Strada in Chianti alle elementari si diventa Cittadini Europei digitali

Il progetto ha coinvolto alcuni allievi della scuola primaria "Bucciolini" e gli studenti dell'Isis "Gobetti Volta" di Bagno a Ripoli: venerdì la cerimonia

STRADA (GREVE IN CHIANTI) – Costruire una palestra creativa che allena la mente, offre un ulteriore di strumento di conoscenza per la promozione del pensiero scientifico e la diffusione di tecnologie innovative.

E’ l’obiettivo del percorso didattico “Palestra di programmazione digitale EduInfo-RApP2” che ha messo in campo una nuova forma di interazione e apprendimento rivolta agli studenti dell’Istituto secondario di secondo grado Isis “Gobetti Volta” di Bagno a Ripoli e l’Istituto comprensivo “Giovanni da Verrazzano” di Greve in Chianti.

Si terrà venerdì 12 maggio alle ore 15.30, presso la sala polivalente della scuola primaria “Bucciolini” di Strada in Chianti, la cerimonia di consegna dei diplomi e dei badge tutor-mentor di Cittadinanza Europea digitale di quarto livello.

Saranno presenti i sindaci Paolo Sottani (Greve in Chianti) e Francesco Casini (Bagno a Ripoli), gli assessori Maria Grazia Esposito (Greve in Chianti) e Francesco Pignotti (Bagno a Ripoli), il dirigente scolastico del “Gobetti Volta” professor Simone Cavari, il professor Gianluca Simonetta dell’Università di Firenze, l’editore Giuseppe Piacente SECOP, la referente del progetto la professoressa Lorella Rotondi, il presidente di ForEda Toscana Forum Regionale per l’Educazione degli Adulti in Toscana Giuseppe Ianni, Elisabetta Cosi, esperta di progettazione didattica e formazione docenti ForEda Toscana, gli insegnanti Patrizia Moroni, Maria Grazia Fallato, Marisa Scaglione. Sarà presente anche la laureanda Arianna Olmastroni.

Interverranno alcuni allievi della scuola primaria “Bucciolini” e dell’Isis “Gobetti Volta”, che effettueranno dimostrazioni interattive. Il progetto ha coinvolto 14 studenti della 2AIT e della 4CTL del “Gobetti Volta” e 18 allievi della IIIB della scuola primaria “Bucciolini”.

Il progetto Eduinfo è stato proposto dall’ISIS “Gobetti Volta” agli alunni dell’Istituto Comprensivo di Greve in Chianti, la prima scuola italiana a rilasciare il badge tutor-mentor di Cittadinanza Europea digitale.

L’iniziativa ha messo in stretta collaborazione ragazzi di 16 anni (Mentor) e bambini di 8 anni (tutorati), per dimostrare che si può collaborare anche a livelli diversi.

I ragazzi grandi hanno dovuto imparare dai piccoli a tradurre un pensiero, un breve testo in linguaggio informatico, i piccoli hanno dovuto imparare che per costruire un linguaggio informatico occorre partire dalla costruzione di pensieri e testi che devono avere una struttura logica precisa e sequenziale.

“Abbiamo posto al centro dell’attività formativa lo sviluppo e il percorso di crescita degli studenti – dichiara la referente del progetto la professoressa Lorella Rotondi – attraverso l’acquisizione di competenze digitali, elementi chiave di cui tutti hanno bisogno per realizzare lo sviluppo di vocazioni, talenti e interessi personali, valorizzare uno stile di vita inclusivo e attento alla cittadinanza attiva”.

Le competenze digitali includono l’alfabetizzazione informatica, la sicurezza online, la creazione di contenuti digitali.

Il badge, che sarà consegnato a seguito della frequenza del corso, attesta la realizzazione di un’attività educativa che ha mirato a preparare i giovani ad affrontare le sfide continue poste della digitalizzazione della società.

“Questo progetto ha voluto mettere in evidenza che nella quotidianità scolastica – sottolinea l’insegnante Patrizia Moroni – attraverso un metodo ludico, si possono sviluppare competenze linguistiche, utilizzando come approccio il pensiero computazionale, approccio che può abbracciare tutte le discipline utilizzando anche programmi e tecnologie che sono alla base della comunicazione dei nostri ragazzi”.

“L’utilizzo della metodologia RApP – rimarca – ha messo in evidenza che il rapporto tra pari è alla base per un processo di interazione costruttiva, per sviluppare nei ragazzi sicurezza, spirito di collaborazione, resilienza, e per migliorare le capacità comunicative e relazionali”.

“Un importante viaggio – conclude – che dalle competenze virtuali conduce alla cittadinanza digitale attiva, responsabile, consapevole per cogliere le opportunità che la tecnologia e l’innovazione multimediale ci permettono di realizzare nel mondo dell’istruzione, del lavoro, della socialità”.

“Il percorso che abbiamo condotto – aggiunge la professoressa Rotondi –  ha ruotato intorno ad alcuni temi cardini come la condivisione, l’interazione e la collaborazione, il coinvolgimento della cittadinanza attiva, la rielaborazione di contenuti e documenti digitali da condividere, la sicurezza informatica”.

Dal prossimo anno il progetto sarà esteso anche alla quarta classe della scuola primaria “Bucciolini” di Strada in Chianti.

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