Ad accenderla, la sera dell’ultimo dell’anno, il M5S Valdipesa. Che lancia le sue accuse

TAVARNELLE – Una candela cimiteriale accesa di fronte a quei negozi che, a Tavarnelle, hanno chiuso o stanno per chiudere.

 

L'accenderanno, la sera dell'ultimo dell'anno, quelli del MoVimento 5 Stelle Valdipesa (Tavarnelle e Barberino Val d'Elsa), che nell'ultimo giorno dell'anno lanciano l'allarme delle saracinesche abbassate e mettono in chiaro di chi, secondo loro, sono le responsabilità.

 

"Tutti viviamo nella speranza che il nuovo anno sia migliore – esordisce il M5S – ma oggi a Tavarnelle sarà l'ultimo giorno di attività per sei esercenti che dall'anno prossimo non esisteranno più".

 

Poi iniziano con l'elenco: "Chiude il pizzicagnolo in via Naldini, e nella stessa via chiudono l'alimentari-enoteca, la macelleria Francini. E il negozio di articoli sportivi accanto all'edicola".

 

E ancora, "dall'inizio della crisi ha chiuso la sartoria Pampaloni, l'ex ristorante pedale e forchetta, la fioraia di via Naldini e il ristorante Macereto".

 

"Un bollettino di guerra – rilanciano – un'emorragia di posti di lavoro, di gettito fiscale e di Pil che sparisce. Ma soprattutto altre sei saracinesche che rimarranno abbassate nel nostro paese. Alcune di queste attività erano aperte da 100 anni".

 

"Forse – dicono – noi tavarnellini credevamo che la crisi non ci avrebbe toccato, se non marginalmente. Invece proprio adesso che il Governo e i suoi ministri impresentabili, affermano che si comincia a vedere la luce alla fine del tunnel; scopriamo che la nostra piccola realtà non si salva dal macello che questi criminali hanno provocato: Iva, Tares, addizionali Irpef, Imu, Irap…".

 

"Molte di queste attività – accusano – chiudono proprio perché non ce la fanno più a sostenere tutta questa pressione fiscale, tutte queste norme demenziali, che gli impediscono di lavorare. E nel frattempo la nostra amministrazione locale che cosa a fatto?".

 

E qui c'è l'attacco frontale all'amministrazione comunale tavarnellina: "Ha speso 650mila euro per un impianto sportivo progettato male e realizzato peggio; sta spendendo 209mila euro per un parcheggio totalmente inutile a San Donato. Soldi che si sarebbero potuti spendere per far sopravvivere tali attività".

 

"Ormai è chiaro – conclude il M5S – che la classe politica che a tutti i livelli ci governa, non ha nessun interesse se non quello di proteggere i propri privilegi. Stasera alle 20, prima di andare a festeggiare l'anno nuovo, lasceremo davanti a ognuno di questi negozi una candela cimiteriale. Invitiamo tutti a fare altrettanto. Buon anno a tutti".

di Redazione

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