“Verdi i germogli, rosso il sangue”, la strage di Pratale raccontata dai ragazzi nel luogo dell’eccidio

Domenica 23 luglio: la narrazione della strage affidata alle voci dei giovani è a cura dell'attore e regista Massimo Salvianti

BARBERINO TAVARNELLE – Il settantanovesimo anniversario della Liberazione dall’oppressione nazifascista di Barberino Tavarnelle sarà celebrato domenica 23 luglio, con un nutrito programma di iniziative ed eventi istituzionali e culturali promosso e organizzato dall’amministrazione comunale.

La giornata si apre alle ore 9.30 con la deposizione della corona al Monumento dedicato alla Liberazione in via XXIII luglio 1944 a Tavarnelle.

A Pratale, alle ore 10, è prevista la celebrazione della Santa Messa in memoria delle vittime dell’eccidio di Pratale sul cui monumento sarà deposta la corona da parte del sindaco David Baroncelli.

La commemorazione dell’eccidio di Pratale avrà il suo momento clou, previsto alle ore 18.30, nel racconto della strage di Pratale “Verdi i germogli, rosso il sangue”, sempre nel luogo della strage, con la partecipazione delle ragazze e dei ragazzi.

La narrazione a cura di Massimo Salvianti sarà accompagnata dalle musiche originali di Emiliano Benassai, eseguite alla fisarmonica, e dall’intervento artistico della cantante Sofia Nyberg.

Il racconto ripercorre le vicende legate alla strage di civili.

La sera del 23 luglio 1944, con il sole appena tramontato, dodici contadini furono prelevati dalle loro abitazioni, sottratti alle loro famiglie, catturati e uccisi a colpi di mitraglie da un gruppo di nazifascisti in un’area di campagna situata tra Fabbrica e Badia a Passignano, al confine tra Barberino Tavarnelle e San Casciano.

La produzione è firmata da Arca Azzurra Eventi. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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