Due comici da non perdere per uno spettacolo surreale: verranno rapiti dagli alieni…

ANTELLA (BAGNO A RIPOLI) – E' in arrivo un super week end al Tetro dell'Antella: sabato 25 gennaio Andrea Muzzi e Massimiliano Galligani in "Due Italiani veri" e domenica 26 gennaio Giornata della Memoria con il Coro Animae Voces.

 

Partiamo da sabato alle 21, con "Due italiani veri", di Andrea Muzzi e Marco Vicari, con Andrea Muzzi e Massimiliano Galligani. Giornalista video Alberto Severi. Regia Andrea Muzzi. In abbonamento Pass Teatri

 

Sul palco due purosangue della nuova comicità toscana: Andrea Muzzi e Massimiliano Galligani che accompagneranno il pubblico in un esilarante tour dei nostri vizi nazionali.

 

Come sono considerati gli italiani all’estero? Male. E nell’universo? Anche peggio. I disoccupati Andrea e Max vengono rapiti da un’astronave aliena in cerca di esemplari umani per il grande Zoo interstellare.

 

Ma gli alieni, dopo averli identificati, si fanno una strana domanda: c’è da fidarsi a tenere due esemplari di italiani nello Zoo? Non saranno troppo pericolosi?

 

Così quello che parte come un rapimento galattico si trasforma in un viaggio nelle mostruosità dei vizi italiani. Dai babbi ultras che ricorrono alla violenza pur di far vincere i figli, alla cosiddetta società (in)civile che si lamenta dei politici e della casta ma poi, nel suo piccolo, razzola male anzi malissimo.

 

Dai teleimbonitori che pur di vendere ucciderebbero i loro nonni (o i loro artisti, o tutti e due, quando le cose coincidono), all’eterno mistero italiano secondo cui qualsiasi cosa accada “la colpa non è mai di nessuno” (che si parli della strage di Ustica, della presunta trattativa Stato-Mafia o della mancata messa in onda del cartone “Peppa Pig”).

 

Il viaggio dei due termina poi con la risposta al dilemma “E se Steve Jobs invece di nascere a San Francisco fosse nato a Barcellona Pozzo di Gotto?”

 

Al termine della serata sarà annunciato l’inizio delle riprese del film girato tra Bagno a Ripoli e Pontassieve di cui sarà regista Andrea Muzzi. Prodotto dalla AlbaProduzioni. Costo dei biglietti: intero 13 euro, ridotto 11 euro (sotto i 14 e sopra i 65 anni, soci Arci Firenze, titolari CartaPiù Feltrinelli, Io Studio a Firenze).

 

Domenica 26 gennaio alle 17, Archètipo per la Giornata della Memoria presenta "Jana Erthi Viti I Ri" con il Coro Animae Voces, prima rappresentazione.

 

"Jana Erthi Viti i Ri" è il nome di un canto albanese che dà il titolo al nuovo cd del Coro Animae Voces ed ha ispirato il progetto di rivisitazione e rielaborazione di canti tratti dal repertorio popolare dell’Est Europa, Albania, Bulgaria, Macedonia, Bosnia, per arrivare fino alla musica yiddish e sefardita.

 

Il repertorio affascina per le sonorità pungenti e a volte taglienti, ma nello stesso tempo dolci e commoventi. In questo progetto il coro non è l’elemento dominante, ma si fa portatore del testo dei canti che si fondono con le voci del violino, del violoncello e con il ritmo della chitarra e delle percussioni. Ingresso libero.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...