BARBERINO VAL D'ELSA – Ha letto le dichiarazioni del movimento civico Obiettivo Comune nei giorni scorsi (clicca qui per leggere l'articolo), che avevano al centro dell'attenzione soprattutto il tema della fusione con Tavarnelle, e ha deciso di rispondere a muso duro.
“Il gruppo Obiettivo Comune – dice il sindaco Maurizio Semplici – strumentalizza il tema della riunificazione dei Comuni di Barberino e Tavarnelle, usandolo a fini elettorali. Diffonde bugie colossali attribuendo tempi brevi alla partenza della fusione, cosa impossibile per la complessità dell’operazione. La verità viene distorta a scapito della informazione, della consapevolezza e della partecipazione attiva del cittadino nelle scelte che riguardano il futuro del territorio".
"Principi che ho sempre sostenuto – ricorda – soprattutto nell’ambito di una questione così rilevante come quella dell’eventuale riunificazione. L’idea che porto avanti da quando si è affacciata questa ipotesi è che i cittadini debbano essere chiamati a decidere dopo che avranno chiaro il quadro dei vantaggi, delle opportunità, degli aspetti positivi e meno positivi che ruotano intorno a questo processo".
"Il nostro compito – dice il sindaco – è quello di illustrare, in modo trasparente e veritiero, secondo quanto dispongono le normative in vigore, i due pesi da mettere sui piatti della bilancia. Da un lato c’è una normativa stringente che spinge i piccoli Comuni a lavorare insieme obbligandoli entro il 2014 a completare i processi di unificazione dei servizi; dall’altro sono tante le difficoltà economiche nelle quali ci imbatteremo, considerata anche la drastica riduzione dei fondi statali".
"L’Unione invece – conclude – è stata fino a questo momento un salvavita che ci ha permesso di mantenere e accrescere i servizi nel territorio. La riunificazione dovrà essere decisa da un referendum al quale i cittadini dovranno giungere adeguatamente informati per decidere con consapevolezza sul futuro del proprio Comune. La maschera appartiene a chi non vuole vedere e impedisce agli altri di farlo”.
di Redazione
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