Cittadini e amministratori pubblici lungo fiumi e borri. In via Bikila nuovi allagamenti

GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – La tregua concessa questa mattina dalla pioggia ha riportato un po' di serenità a Grassina e fra i grassinesi: che nella notte a cavallo fra lunedì 10 e martedì 11 febbraio se la sono vista di nuovo brutta.

 

Allagamenti in zona via Abebe Bikila e via IV Agosto: Ema ai limiti di guardia e fossi che dalle colline portavano giù di tutto.

 

Cittadini e amministratori pubblici, in primis il sindaco Luciano Bartolini, svegli e in continua allerta e aggiornamento. Che ha fatto un lungo giro con la Protezione Civile.

 

"Notte brutta e complicata – dice il vicesindaco Alessandro Calvelli – ancora pioggia, ancora frane e allagamenti in molte zone. Sono rimasto stanotte in via Calamandrei e alla "Pescaia del Cai" a Grassina insieme a gente preoccupatissima, con l'acqua che arrivava a cascata dalla collina di San Martino".

 

"Abbiamo tolto un copertone – dice ancora – c'erano persone a pulire come potevano, ho avvertito il responsabile della Protezione Civile. Stamani ho parlato con alcun abitanti di via IV Agosto a Grassina, nuovamente alluvionati nel giro di pochi mesi".

 

In via IV Agosto e in via Abebe Bikila c'era l'assessore ai lavori pubblici, Francesco Casini: "Il Centro intercomunale di Protezione civile è stato messo subito in allerta – ha detto Casini – I nostri tecnici hanno fin da subito coordinato le varie associazioni di volontariato per cercare di risolvere tutte le criticità che si sono verificate su tutto il territorio".

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...