BAGNO A RIPOLI – Punta forte anche sui risultati raggiunti in cinque anni da assessore all'ambiente Francesco Casini, candidato alle primarie di centrosinistra di Bagno a Ripoli.
Una raccolta che, spiega Casini, "aumenta costantemente la raccolta a Bagno a Ripoli; nel 2013 ha raggiunto quasi il 60%. Un successo se consideriamo le caratteristiche del territorio del comune (26.000 abitanti) sottoposto all’attraversamento quotidiano di un elevato flusso di traffico su quattro direttrici viarie principali (Chiantigiana, Valdarno, Valdisieve e città di Firenze)".
"Nel 2008 – prosegue l'analisi – la percentuale era molto inferiore alla soglia del 45%. Una crescita di 15 punti percentuali in soli cinque anni, che permette di evitare e risparmiare tutte le sanzioni e l’ecotassa (comminate nel caso di non raggiungimento delle quote minime di raccolta differenziata previste dalle normativa in materia)".
"Un risultato – si sottolinea – che è stato possibile grazie alla collaborazione tra cittadini ed istituzioni ed in particolare all'avvio, in questi ultimi anni, di importanti progetti di riorganizzazione del servizio rifiuti con la copertura al 100% della raccolta porta a porta nelle aree artigianali ed industriali, l’avvio di specifici progetti porta a porta per le utenze domestiche nelle località Villamagna-Case San Romolo, Candeli, Bigallo, San Donato, Osteria Nuova, Balatro, La Torre, Capannuccia, Quarate, aree collinari di Antella".
Per ulteriori miglioramenti è allo studio l’installazione di cassonetti con sistemi di apertura automatizzata e riconoscimento degli utenti, oltre al rilancio della campagna di educazione culturale al rispetto per l’ambiente.
"Un ruolo chiave nell’incremento di raccolta differenziata – si tende ad evidenziare – lo sta giocando l’ecocentro di via Campigliano, aperto lo scorso anno, dove la cittadinanza può, in modo corretto e rispettoso dell’ambiente, conferire direttamente rifiuti ingombranti, Raeee (rifiuti elettronici) e altri rifiuti domestici. Mantenendo e garantendo il servizio Quadrifoglio il ritiro gratuito degli ingombranti".
“Il raggiungimento di questi risultati è la dimostrazione concreta dell’ impegno costante in tema di ambiente e tutela del paesaggio dell’amministrazione comunale – afferma Casini – Grazie al prossimo avvio dei nuovi progetti porta a porta su Grassina e nella zona di Rimaggio e ai cassonetti automatizzati, puntiamo al contenimento dei costi. Un risultato che probabilmente ci può permettere di non aumentare la tassa rifiuti il prossimo anno”.
Ma Casini si pone nuovi obiettivi: "Arrivare al 75% di raccolta differenziata nei proissimi due anni e puntare ad introdurre la tariffazione puntuale, cioè legata all'effettiva produzione di rifiuti. Due elementi che darebbero a Bagno a Ripoli, all'interno della futura città metropolitana, un ruolo da protagonista nella sostenibilità ambientale".
di Redazione
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