GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – "Dagli incontri con i cittadini di Grassina sono emerse due forti esigenze: la prima è la mancanza di un parco pubblico, l'altra riguarda la riorganizzazione del paese con la realizzazione della Variante".
Lo dice Alessandro Calvelli, candidato alle primarie di centrosinistra, grassinese doc. Che proprio su Grassina lancia alcune delle sue idee.
"A Grassina – dice Calvelli – esistono dei giardinetti ma non un parco pubblico ben attrezzato come a Bagno a Ripoli e all'Antella e ho alcune proposte da fare. Penso che dobbiamo avviare un confronto collaborativo con la casa del popolo per vedere come rivalorizzare lo stesso circolo e creare finalmente un bel giardino centrale al paese".
"Serve rivedere l'area del circolo – dice ancora – come l'ex pizzeria, i pallai, dove potrebbe sorgere un giardino attrezzato per i bambini, facendo un accordo di lunga durata con il circolo per la concessione degli spazi; ricordiamo che ad oggi la casa del popolo può solo mettere a disposizione generosamente un piccolo spazio realizzato con le proprie forze e il fatto che sia il più frequentato del paese (è in posizione centrale, facilmente raggiungibile, vicino alla scuola) fa capire quanto sia importante riorganizzare quest'area".
"Certo – ammette Calvelli – può non bastare per una comunità così grande. Da lì però con la ciclabile ci si collega in un attimo a una vasta area dopo il campo da calcio della parrocchia, fino a oggi tecnicamente è una “area di laminazione” (cioè con dei vincoli per le possibili esondazioni) ma noi vedremo se è possibile trovare un accordo con i proprietari, privati, dell’area".
"La faremo diventare un'area verde attrezzata – annuncia – con giochi per bambini, anche con possibilità di creare una zona ombreggiata con alberi, magari anche un giardino didattico; mi piacerebbe avere alberi dei frutti dimenticati, varietà antiche locali, e se possibile dei percorsi salute, insomma un'area dove correre, giocare, tirare calci a un pallone, riposare lontani dalla strada ma vicini alla natura e al centro del paese, in una zona protetta. Una soluzione “leggera” ma che sarebbe apprezzatissima".
Poi c'è il problema della sosta: "Parlando con i negozianti c'è una domanda che ricorre spesso: cosa succederà quando la variante sarà finalmente realtà? Ci sono più di 70 negozi affiliati al centro commerciale. Come non “subire” il cambiamento che inevitabilmente la variante porterà ma indirizzarlo in favore dell'economia locale? La soluzione potrebbe essere in parte collegata alla questione del parco".
"Anche qui – dice Calvelli – mi impegno a verificare possibili accordi con la casa del popolo di Grassina, se nell'area intorno al circolo c'è la possibilità di realizzarlo, allargando quello attuale. Accordandosi con la stessa casa del popolo che al momento, anche in questo caso, offre alla comunità i propri spazi (come ad esempio il campino collegato all'attuale parcheggio)".
"Fra l'altro – ricorda – con la casa del popolo il confronto comprende anche l'area per il mercato. Non solo: anche intorno a via San Michele, quindi sopra i campi da tennis, c'è un'area che potrebbe diventare un altro parcheggio".
"Io mi impegno a studiare a fondo queste soluzioni – conclude Calvelli – e credo che le risorse siano reperibili attraverso la ricerca e l’accesso a finanziamenti europei, regionali o altro e per questa attività di ricerca, penso di istituire una figura apposita reperendola dalle professionalità già oggi all’interno dell’amministrazione".
di Redazione
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