BAGNO A RIPOLI – "Dopo l’incontro l’Asl promette il mantenimento del servizio nel punto prelievi dell’ospedale di Ponte a Niccheri in seguito ai lavori di ampliamento dell’Osma. Ora aspettiamo che quanto garantito ieri venga messo nero su bianco dall’assessore regionale alla Salute Luigi Marroni che entro marzo dovrà produrre risposta scritta a una nostra interrogazione presentata a gennaio sul futuro del punto prelievi".
Lo dice il consiglierie regionale Ncd e membro della IV commissione sanità, Gian Luca Lazzeri a margine dell’incontro tenutosi ieri nella sala del consiglio comunale di Bagno a Ripoli alla presenza del sindaco Luciano Bartolini, del direttore sanitario dell’Asl 10 Emanuele Gori e dei cittadini sul futuro del punto prelievi dell’Osma in vista dei lavori di ampliamento della palazzina.
"L’incontro di ieri – sottolinea – rappresenta una risposta alle richieste del nostro gruppo mosse dopo le prime voci sulla presunta chiusura del punto e l’esternalizzazione del servizio alle associazioni di volontariato presenti sul territorio".
"Le nostre richieste però – dice Lazzeri – come quelle dei lavoratori, mirano a mantenere nel presidio ospedaliero la totalità dei servizi e non solo quelli più delicati come le analisi di bambini, pazienti oncologici e curve glicemiche".
"Crediamo – rammenta – che la rete di distretti sanitari gestiti dalle associazioni di volontariato debba mantenere l’importante ruolo sussidiario rispetto all’azienda sanitaria senza diventare foglia di fico per coprire i punti deboli della riorganizzazione sanitaria che rischia di minare alla base proprio l’autonomia dei volontari. Trasformandoli in dipendenti Asl senza però le garanzie lavorative che questi ultimi hanno".
"Un passo indietro su questo punto – conclude – servirebbe a rasserenare quanti hanno assistito finora impotenti al progressivo smantellamento del sistema sanitario che ha colpito zone finora insospettabili come l’area fiorentina, “punta” nei quartieri 2 e 3 con la chiusura dell’unico presidio fisioterapico di Gavinana, col ridimensionamento del centro diabetologico della Valdisieve e la chiusura del punto prelievi di Borgo san Lorenzo. Al sindaco Bartolini consiglio, in termini sanitari, di non “firmare cambiali in bianco” a favore dell’Asl 10".
di Redazione
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