Lavoro, cultura e tradizioni musicali: gli ospiti del Cas di Greve in Chianti incontrano la comunità

Oggi alle 18 alla Cgil di Greve. Domenica 22 dicembre alle ore 19 un apericena musicale con il concerto dei "Lumen Artis" alla casa del popolo grevigiana

GREVE IN CHIANTI – Si parlerà di contratti di lavoro, busta paga, malattie, permessi e ferie, del ruolo dei sindacati, della dimensione del caporalato.

Lo si farà all’incontro rivolto agli ospiti del Cas di Greve in Chianti che si terrà questo pomeriggio alle ore 18 presso la Camera del Lavoro-Cgil di Greve sul tema dei diritti ed i doveri dei lavoratori.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Greve in Chianti, Coop 21, in collaborazione con Cgil Chianti.

“E’ una delle iniziative di formazione e informazione – dichiara Marco Bruni, referente del progetto – che rivolgiamo alle persone straniere nell’ambito lavorativo e si aggiunge agli altri due eventi, che rientrano in questo percorso, organizzati precedentemente per favorire la facilitazione linguistica con il coinvolgimento e la presenza di alcuni mediatori culturali”.

Un’altra opportunità che permetterà ai giovani migranti, ospiti della struttura di proprietà della parrocchia di Greve in Chianti, nell’ambito del progetto Cas, gestito dalla Misericordia di Firenze, di incontrare e conoscere la comunità grevigiana è l’apericena “Greve senza confini”, in programma domenica 22 dicembre alle ore 19 presso la casa del popolo del capoluogo.

In questa occasione, arricchita dal concerto di musiche popolari delle culture e delle tradizioni del mondo del gruppo “Lumen Artis”, l’assessora alle politiche per l’integrazione Ilary Scarpelli e un referente di Coop 21, che ha elaborato un progetto integrativo incaricato dal Comune di Greve in Chianti, illustrerà il progetto di inclusione sociale messo in campo dal Comune.

Info e prenotazioni: 3289152319, 3347205505.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...