Fra poche settimane si apre anche la pedociclabile Bagno a Ripoli – La Pieve/Sorgane

BAGNO A RIPOLI –   Stamattina, sabato 19 aprile, alla presenza del sindaco e dell'assessore all'ambiente e lavori pubblici e di un bel gruppo di cittadini, è stata inaugurata via le Plessis Robinson rinnovata, nel capoluogo, a conclusione dei lavori di riqualificazione iniziati nello scorso autunno per la messa in sicurezza dei pedoni all'entrata e all'uscita dalla scuola.

 

In sintesi, ricordiamo il dettaglio dell'intervento iniziato nello scorso autunno: allargamento e adeguamento per l'abbattimento delle barriere architettoniche dei marciapiedi di via Le Plessis Robinson, con ristrutturazione dei sistemi di drenaggio dell'acqua piovana.

 

Risanamento e ripavimentazione completa della carreggiata stradale, con piattaforme rialzate a protezione degli attraversamenti pedonali; istituzione di "zona 30" con limite di velocità a 30Km/h e del senso unico di marcia per i veicoli in uscita da via Roma, ma con conservazione della dei sosta veicoli su un lato, nel tratto tra la stessa via Roma e via della Nave a Rovezzano.

 

Costo dell'intervento: 140mila euro, 70mila per la pavimentazione della strada e 70mila per i marciapiedi (35mila di questi ultimi vengono da un finanziamento regionale per l'abbattimento delle barriere architettoniche).

 

Nel giro di poche settimane, il progetto di mobilità sostenibile per Bagno a Ripoli, di cui l'intervento inaugurato fa parte, sarà arricchito dall'apertura della pista pedociclabile Bagno a Ripoli – La Pieve/Sorgane.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...