Giovedì 29 ottobre alla casa del popolo di Greve in Chianti si parlerà di pace

Iniziativa di Cooperativa Italia Nuova e Arci: "Pace in Europa, pace in Ucraina, pace nel mondo intero partendo dal capire le ragioni per cui è scoppiata una guerra così cruenta nel cuore dell’Europa"

GREVE IN CHIANTI – Su iniziativa della Cooperativa Italia Nuova Greve in Chianti e del circolo Arci, si parlerà di pace domani, giovedì 2 ottobre, alla casa del popolo del capoluogo

“Pace in Europa, pace in Ucraina, pace nel mondo intero partendo dal capire le ragioni per cui è scoppiata una guerra così cruenta nel cuore dell’Europa”: gli organizzatori presentano così l’iniziativa.

Se ne parlerà ascoltando analisi che partono da diverse prospettive, “e soprattutto – proseguono -ne parleremo presentando un libro molto interessante, quello di Michele Piccini, architetto fiorentino, presidente del Comitato per la Fondazione Giorgio Piccini”.

“E che da tempo – aggiungono – si sta occupando del conflitto per ragioni familiari e culturali. Ha visitato di recente l’Ucraina ed in particolare Odessa, dal 25 al 29 agosto, nell’ambito di un’iniziativa di pace dell’associazione Movimento Europeo Azione Nonviolenta, attiva nella costituzione de Corpi Civili di Pace, strutture organizzate per risolvere i conflitti in aree  multietniche in cui si rischia lo scoppio di un conflitto”.

A parlare del tema pace, partendo dall’attualità e dalle proposte del libro, ci saranno don Alessandro Andreini, parroco di Panzano, l’avvocato Leandro Chiarelli e l’avvocato Luigi Cecchini, che analizzeranno il tema guerra e le prospettive di pace da diverse angolazioni.

A moderare il dibattito sarà la vicesindaca ed assessora alla cultura Monica Toniazzi, in rappresentanza del Comune di Greve in Chianti che ha patrocinato l’iniziativa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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