BARBERINO TAVARNELLE – “Il Cinema Olimpia sarà tra le prime sale di area fiorentina ad ospitare la proiezione del film “Dio ride”, in uscita alla fine del mese”.
Detto, fatto. Lo aveva annunciato con entusiasmo Marisa Cavuoti, presidente dell’associazione Cinema Olimpia, alla serata di apertura della stagione cinematografica della sala tavarnellina di qualche settimana fa, celebrata con una carrellata di ospiti d’eccezione, gli attori Barbara Enrichi, Giuliana Colzi, Massimo Salvianti e Andrea Costagli, presenti nel cast del film “Dio ride”, pellicola di chiusura dell’83esima Mostra del Cinema di Venezia.
Promessa mantenuta dal team di volontari e volontarie che gestisce con passione e dedizione il cinema.
All’ultimo lavoro di Giovanni Veronesi, che si preannuncia come una delle produzioni cinematografiche più suggestive e interessanti dell’anno, sarà dedicata una proiezione in programma venerdì 30 ottobre alle ore 21.
La visione del film (ore 21.30) sarà preceduta da un talk con gli attori, special guest, che presenzieranno la serata, Barbara Enrichi e Dimitri Frosali, tra gli interpreti del film. La serata sarà moderata da Cinzia Dugo, ufficio stampa Unione comunale Chianti fiorentino.
“Il pubblico – tiene a dire Marisa Cavuoti – avrà la possibilità di curiosare tra le emozioni e le esperienze di Barbara Enrichi che ha interpretato il ruolo di una suora e Dimitri Frosali che veste i panni di Don Luigi, uno dei personaggi più rilevanti del film”.
“Siamo particolarmente fieri e onorati – aggiunge – di avere un pezzo chiantigiano della pellicola in occasione della nostra prima visione, felicissimi di ospitare alcuni degli attori del nostro territorio che hanno preso parte ad un progetto cinematografico di tale spessore”.
Sarà presente anche il sindaco David Baroncelli.
Il film, prodotto da Indiana Production, PiperFilm, Ogi Film e la collaborazione di Netflix, vede protagonisti Pierfrancesco Favino, Silvio Orlando e Francesco Gheghi.
La sceneggiatura è scritta da Veronesi e Nicola Baldoni, Gianluca Bernardini e Nicola Deorsola insieme a Paolo Portone e Jean Jacques Illunga.
Le riprese si sono svolte in Toscana, tra Siena, Volterra, Colle di Val d’Elsa, Monte San Savino e Pistoia. La fotografia è curata da Maurizio Calvesi, le scenografie da Carmine Guarino, i costumi sono di Carlo Poggioli e Paolo Buonvino ha composto la colonna sonora.
Il film
Nel cuore del ‘600 c’è un uomo che parla di Dio come nessuno aveva fatto prima di lui: è Frate Leopoldo da Casamacchia che racconta il Vangelo con una gioia contagiosa portando, a chi lo ascolta, sollievo e speranza.
Il suo messaggio si diffonde di villaggio in villaggio, conquistando il cuore di migliaia di persone che iniziano a seguirlo ovunque.
Un clamore che porta il Papa ad affidare il caso al cardinale Maculani, il più autorevole inquisitore del suo tempo.
Quello che nasce come un processo si trasforma in un confronto inatteso, destinato a mettere in discussione convinzioni che sembravano incrollabili.
Mentre il destino di Leopoldo sembra ormai segnato, quello di Maculani, e di chi come lui è stato colto dal dubbio, prende direzioni inattese.
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