IMPRUNETA – Un pomeriggio dedicato alla prevenzione delle dinamiche manipolative, e alla tutela delle persone esposte a contesti caratterizzati da pressioni psicologiche.
L’iniziativa, organizzata dal Comune di Impruneta in collaborazione con l’ONAP – Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici – e con il CEDUS – Centro Documentazione Sicurezza Urbana e Polizia Locale, nasce con l’obiettivo di offrire strumenti utili per riconoscere situazioni ambigue e segnalarle alle autorità competenti.
L’incontro, intitolato “Menti in ostaggio – Tecniche di persuasione e culti abusanti”, si terrà sabato 10 gennaio a partire dalle ore 14, presso il Loggiato del Pellegrino, in piazza Buondelmonti.
Programma
Ore 14: saluto delle autorità con Riccardo Lazzerini, sindaco di Impruneta; Lara Fabbrizzi, assessore ai servizi socio-sanitari, welfare e salute, piano casa, immigrazione, integrazione delle differenze e pari opportunità, biblioteca, co-gestione.
Ore 14.30: apertura dei lavori, moderatore Sergio Bedessi, presidente CEDUS, giornalista pubblicista.
– Indagini di polizia giudiziaria: Bruno Zambon, responsabile Centro Studi SAP Rita Repetto, presidente Associazione Vittime delle Sette “La Pulce nell’Orecchio”.
– Tecniche di Persuasione e Culti Abusanti: Patrizia Santovecchi, psicologa, presidente onorario O.N.A.P., socio IPA, direttore editoriale del giornale scientifico Profiling. I Profili dell’Abuso.
– Case History: Francesco Alagna, avvocato penalista, vice presidente e consulente legale O.N.A.P.
Ore 18.30: tavola rotonda, domande dal pubblico.
Ore 19: chiusura dei lavori.
L’evento è aperto al pubblico, con ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.

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