SAN CASCIANO – I volontari della sezione sancascianese de La Racchetta, l’associazione che si occupa di Antincendi Boschivi e Protezione Civile, risponde alla lettera inviata da una madre e successivamente da Andrea Cuscito, segretario provinciale di Futuro Nazionale e dalla consigliera Benedetta Venezia, sullo stato del parco pubblico “Il Poggione”, a San Casciano.
L’associazione, in accordo con il Comune, da anni ha la mansione di tener pulita ed ordinata l’intera area verde.
Con cadenza settimanale i volontari si ritrovano per sistemare l’intera area: dalle staccionate ed attrezzature, alla potatura delle piante e siepi.
Fino alla raccolta dei rifiuti, che sempre più spesso vengono gettati per terra.
Un impegno che va avanti da tempo, quello dei volontari, che dimostra ancora una volta l’impegno e l’amore verso la natura a sostegno della popolazione per far trovare l’area sempre in buono stato.
Purtroppo capita sempre più spesso di trovare situazioni non gradevoli ogni mattina e, nonostante le raccomandazioni e gli avvisi, la situazione è divenuta insostenibile.
“Ogni sabato e domenica raccogliamo carriole di bottiglie intere o rotte, oppure nuove nascoste dietro le siepi – fanno sapere i volontari – oltre ai giochi per bambini rotti, cartelli divelte e piante sradicate”.
“Purtroppo – proseguono – non possono e non potranno cambiare le abitudini. O peggio ancora il comportamento di questi personaggi che non hanno rispetto per un luogo creato principalmente per la popolazione. Con le famiglie che portano i bambini per giocarci e per le merende”.
L’associazione ha già avvisato l’amministrazione comunale per questa problematica, con la speranza di trovare al più presto una soluzione a questo disagio.
Che coinvolge tutta la popolazione sancascianese.
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