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lunedì 8 Giugno 2026
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    Castelnuovo Berardenga: “La Villa Chigi Saracini è dove i giovani tornano a baciarsi”

    "Un progetto che guarda al futuro e che punta a trasformare la villa e il suo parco monumentale in un grande polo culturale, turistico e sociale per il territorio": sabato 6 giugno l'inaugurazione

    La Villa Chigi è dove i giovani tornano a baciarsi. La Villa Chigi è oggi un bene comunale dopo l’acquisizione perfezionata alla vigilia di Natale.

    L’amministrazione comunale è riuscita a concludere l’acquisizione senza mutui, quindi senza indebitarsi, grazie anche ai contributi della Fondazione Monte dei Paschi e della Regione Toscana.

    Un progetto che guarda al futuro e che punta a trasformare la villa e il suo parco monumentale in un grande polo culturale, turistico e sociale per il territorio.

    Con i saluti di un commosso Fabrizio Nepi, si apre ufficialmente la giornata di festa per la Villa, con un susseguirsi di prestigiosi ospiti il cui ruolo ha avuto, continuerà ad avere o avrà nel mantenimento e nello sviluppo delle idee in questo grandioso contenitore al momento vuoto.

    Agnese Carletti (presidente della Provincia), Riccardo Coppini (presidente della Fondazione Monte dei Paschi e dell’Accademia Musicale Chigiana), Carlo Rossi (ex presidente della Fondazione MPS), Anna Nocentini (coordinatrice della Biblioteca Dell’Accademia Musicale Chigiana), Laura Bonelli (storica dell’arte e curatrice di Vernice Progetti Culturali). C’era anche Simone Bezzini.

    Una mole di persone incredibile ha assistito ai saluti istituzionali e a taglio del nastro avvenuto, si è riversata diligentemente in coda per visitare i locali della Villa Chigi finalmente aperti alle persone alle quali appartiene.

    Questa lunga estate vedrà di scena molti spettacoli quali il Bruscello alla fine di giugno, Elio Germano e Giobbe Covatta con il “Chianti Festival”, concerti dell’Accademia Musicale Chigiana.

    Questo è il luogo dove – grazie all’amministrazione comunale – i ragazzi torneranno a baciarsi.

    La foto sotto, che non era mai stata scattata, ora c’è: il consiglio comunale di Castelnovo Berardenga riunito dietro il nastro tricolore che una volta tagliato apre definitivamente le porte della “Città proibita”.

    Il giorno più lungo di Castelnuovo Berardenga con la vecchia dimora del Conte Guido Chigi Saracini e il suo parco di oltre tre ettari all’ombra dei lecci, opere d’arte, laghetto romantico dei cigni, diventa un luogo Pubblico con pagine bianche di uno brillante futuro tutto da scrivere.

    Una giornata radiosa per la storia di Castelnuovo Berardenga, con Fabrizio Nepi commosso fin nella fascia tricolore.

    Andrea Pagliantini

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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