MONTEFIRIDOLFI (SAN CASCIANO) – Una giornata di fede, tradizione e forte partecipazione ha segnato la conclusione dei festeggiamenti in onore di Santa Cristina, patrona di Montefiridolfi.
Sabato 25 luglio la comunità si è ritrovata per vivere il momento più atteso della festa patronale, che quest’anno è stato arricchito dalla celebrazione di due importanti anniversari.
I quaranta anni di sacerdozio di padre Rosario Landrini, guida della comunità parrocchiale da quattro decenni, e i venticinque anni di ministero sacerdotale di don Massimiliano Gori, originario proprio di Montefiridolfi, proposto di San Casciano.
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La Santa Messa delle 18.30, celebrata da padre Rosario insieme a don Massimiliano, ha riempito la chiesa di tanti fedeli.
Al termine della funzione si è svolta la tradizionale processione con la statua di Santa Cristina portata… a bordo di jeep per le vie del paese, accompagnata dalla Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Impruneta e alla presenza del sindaco di San Casciano, Roberto Ciappi.
Il corteo si è concluso nella piazzetta del paese, dove la comunità si è raccolta per il saluto finale alla patrona. I festeggiamenti sono poi proseguiti al circolo di Montefiridolfi, dove i volontari avevano allestito con grande cura una cena comunitaria.
Tavoli decorati con composizioni floreali, un servizio impeccabile e numerosi piatti preparati dagli stessi volontari hanno accolto quasi 300 partecipanti in un clima di amicizia e condivisione.
Durante la serata non sono mancati i momenti più emozionanti. Un intervento celebrativo ha ripercorso i quarant’anni di presenza di padre Rosario a Montefiridolfi, esprimendo la gratitudine della comunità per il cammino di fede condiviso e per il legame costruito con intere generazioni di parrocchiani.
A rendere ancora più intenso il ricordo, la proiezione di fotografie dei campi scuola, delle attività parrocchiali e dei momenti più significativi vissuti nel corso di questi quattro decenni.
Particolarmente apprezzata anche una canzone, composta appositamente per l’occasione e dedicata a padre Rosario, accompagnata all’organo da Lorenzo Favari.
Durante la serata sono stati consegnati doni ai due sacerdoti come segno dell’affetto della comunità: un’icona raffigurante Santa Cristina e una raffigurante San Cassiano a padre Rosario e una raffigurante San Filippo Neri e l’altra raffigurante Santa Cristina a don Massimiliano.
A seguire il tradizionale taglio delle due torte celebrative dedicate agli anniversari di sacerdozio. La festa è proseguita in allegria con un karaoke organizzato da Monica Masti, che ha coinvolto giovani e adulti in una serata all’insegna della musica e della convivialità.
Tra le sorprese più applaudite della serata c’è stata anche una performance davvero inaspettata: tre sacerdoti hanno deciso di mettersi in gioco davanti al microfono.
Don Massimiliano, padre Rosario e don Nicola della parrocchia di Mercatale hanno conquistato il pubblico interpretando insieme “Si può dare di più”: un’esibizione accolta da applausi, sorrisi e tanta simpatia, che ha dimostrato come la musica sappia unire tutti e, del resto.
E con un messaggio che è sembrato calzare a pennello: insieme, davvero, “si può dare di più”.
A chiudere la giornata sono stati gli immancabili “fochi” di Santa Cristina, ospitati al campo sportivo di Montefiridolfi. Uno spettacolo pirotecnico particolarmente apprezzato dal pubblico, arricchito da effetti inediti e concluso da una suggestiva scritta luminosa dedicata ai venticinque anni di sacerdozio di don Massimiliano tra gli applausi dei presenti.
Quella di quest’anno è stata una festa patronale vissuta con intensa partecipazione e organizzata con grande impegno dai volontari e dagli abitanti del paese, che hanno saputo unire la tradizione religiosa ai valori della comunità.
La parrocchia di Montefiridolfi ha così rinnovato ancora una volta il proprio spirito di accoglienza e di condivisione, rendendo omaggio a due sacerdoti che hanno segnato, e continuano a segnare, la vita della comunità.
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