IMPRUNETA – Nella mattinata di oggi, venerdì 25 settembre, nella sala consiliare di Impruneta, il sindaco Riccardo Lazzerini, affiancato dalla vicesindaca Laura Cioni e dagli assessori Gaetano Gennai e Lorenzo Bellini, ha ricevuto il sindaco di San Cataldo (Caltanissetta), Gioacchino Comparato, accompagnato da una delegazione della Pro Loco e dell’ANPI della città siciliana.
All’incontro hanno partecipato anche Piero Giani, presidente del Comitato Gemellaggi; Emanuela Secci, presidente della Pro Loco di Impruneta, accompagnata da alcuni componenti del consiglio direttivo; Salvatore Scarlata, presidente della Pro Loco di San Cataldo; e Giuseppe Cammarata, presidente dell’ANPI di San Cataldo.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di collaborazione promosso dalle Pro Loco di Impruneta e San Cataldo, nato con l’obiettivo di rafforzare i rapporti tra le due comunità e di avviare un cammino condiviso che possa condurre, in futuro, al gemellaggio ufficiale tra i due Comuni.
L’amministrazione comunale e le Pro Loco hanno voluto ringraziare Patrizio Barlondi, promotore del percorso che ha portato dapprima al gemellaggio tra le due Pro Loco e successivamente all’avvio di relazioni istituzionali tra le rispettive amministrazioni comunali.
Un percorso nato dal ritrovamento, sul territorio imprunetino, di una piastrina militare dispersa durante la seconda guerra mondiale e appartenente al soldato Angelo Cammarata, originario di San Cataldo.
Impruneta e memoria: torna a casa (Caltanissetta) la piastrina del soldato Angelo Cammarata
“Questa iniziativa unisce due territori geograficamente lontani, ma accomunati da un forte amore per la propria storia, per l’arte e per le tradizioni che ne rappresentano l’identità più autentica. Impruneta e San Cataldo esprimono le proprie radici attraverso manifestazioni diverse, che raccontano la ricchezza e la varietà del patrimonio culturale italiano. Pur nelle differenze che caratterizzano le nostre comunità, condividiamo lo stesso senso di appartenenza e la volontà di custodire e valorizzare le tradizioni locali. È proprio da questa consapevolezza che nasce il percorso di collaborazione tra le nostre realtà”, dichiarano congiuntamente i sindaci Lazzerini e Comparato.
Tra le espressioni più significative dell’identità di San Cataldo figura la Settimana Santa, una manifestazione che coinvolge l’intera città e culmina nelle celebrazioni pasquali.
Un appuntamento dal profondo significato religioso, ma anche un momento di forte partecipazione popolare e di riconoscimento collettivo, nel quale la comunità si ritrova nelle proprie tradizioni e nei luoghi simbolo della città.
Nel corso dell’incontro, l’artista imprunetino Luca Vanni ha donato alla delegazione siciliana un’opera in cotto imprunetino raffigurante il volto di Cristo, già rappresentato nella sesta stazione della Via Crucis, “La Veronica asciuga il volto di Gesù”, quale segno di amicizia e vicinanza culturale tra le due comunità.
La delegazione di San Cataldo, accompagnata dai rappresentanti della Pro Loco di Impruneta, ha poi visitato alcuni dei luoghi più significativi del territorio comunale, tra cui la Basilica di Santa Maria con l’annessa esposizione di arte sacra, il Museo della Festa dell’Uva e la storica Fornace Agresti.
Nei prossimi giorni il programma proseguirà con la visita ai quattro rioni imprunetini, per consentire agli ospiti di conoscere più da vicino l’organizzazione, la storia e lo spirito che animano la Festa dell’Uva, uno degli eventi più rappresentativi dell’identità e della tradizione di Impruneta.
©RIPRODUZIONE RISERVATA


































