GREVE IN CHIANTI – Tra gli spettatori dell’emozionante serata, che ha visto protagonista la cantautrice e storica Letizia Fuochi, autrice ed interprete di “L’Arno scorre a Firenze – Onde di Resistenza”, c’erano anche i parenti dei fondatori di Radio Cora, l’emittente clandestina del Partito d’Azione fiorentino, che dal gennaio 1944 iniziò a trasmettere per mantenere i contatti tra la Resistenza toscana e i comandi alleati.
In prima fila, tra gli ospiti d’eccezione dell’evento promosso e organizzato, alcuni giorni fa, dall’assessorato alla Cultura negli spazi del Teatro Boito, erano seduti i rappresentanti delle famiglie Bocci, Furno, Benvenuti, Levi e Larocca.
Una presenza toccante e significativa che ha evidenziato il valore della testimonianza, come la più alta espressione del percorso di valorizzazione della memoria, in occasione della speciale serata dedicata ai temi della Resistenza, al ricordo delle madri e dei padri costituenti, e all’impegno civico dei cittadini e delle cittadine del futuro, i neo diciottenni invitati dal Comune a celebrare gli ottant’anni della nascita della Repubblica con la consegna di una copia della Carta Costituzionale.
L’iniziativa è stata siglata dalla partecipazione di oltre duecento persone, fra cui tanti studenti, che hanno apprezzato e applaudito a scena aperta lo spettacolo che Letizia Fuochi ha costruito insieme agli attori della Compagnia L’Ultima Fila di Greve in Chianti in “L’Arno scorre a Firenze – Onde di Resistenza”.
Un omaggio teatrale musicale che ha messo in primo piano le donne della Resistenza fiorentina che con il loro voto hanno determinato un cambiamento epocale e inciso sulla nascita dell’Italia repubblicana.
“Abbiamo condiviso una serata indimenticabile grazie al talento di Letizia Fuochi e degli attori e delle attrici della Compagnia teatrale L’Ultima Fila – ha dichiarato la vicesindaca Monica Toniazzi – Lo spettacolo, che ha visto cantare con Letizia Fuochi anche i bambini della scuola primaria, ha rappresentato il momento conclusivo del progetto “Racconti di libertà : voci e volti femminili della Resistenza” con la partecipazione di storici, artisti e degli studenti dell’Istituto Comprensivo di Greve in Chianti. Il progetto si è svolto durante l’anno nelle scuole del nostro territorio con l’obiettivo di ridare voce e dignità alla storia di quelle donne, troppo poco raccontate, che hanno avuto il coraggio di scegliere da che parte stare contribuendo a costruire un paese libero e democratico”.
L’evento, che ha miscelato memoria e impegno civile, è stato realizzato dal Comune in collaborazione con la Regione Toscana, e la compagnia teatrale “L’Ultima Fila”.
Al termine dello spettacolo il sindaco Paolo Sottani e la sua vice Toniazzi hanno consegnato una copia della Costituzione Italiana ai neo diciottenni residenti nel Comune di Greve in Chianti.
Sul palco, al fianco di Letizia Fuochi, si sono esibiti Giacomo Cassetta, Anna Bonechi, Bianca Bonechi, Alice Magnolfi, Riccardo Dal Cin.
All’iniziativa ha preso parte la consigliera regionale Serena Spinelli.
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