Peste suina africana, Cenni (Anci Toscana): “Prevenzione anche nei Comuni non interessati”

Il punto durante il webinar sul tema promosso da Anci Toscana e Regione: "Come in tutte le situazioni di possibile emergenza, la capacità di organizzare il sistema fa la differenza nei momenti di criticità"

TOSCANA – “Siamo tutti pienamente consapevoli dei rischi rappresentati nel nostro territorio da una progressione del virus, rischi ambientali ed economici per la filiera suinicola. I sindaci sono pronti a fare la loro parte”.

Lo ha detto Susanna Cenni, presidente di Anci Toscana, durante “Prevenire, contenere. Il territorio in campo contro la Peste suina africana”, webinar molto partecipato con oltre 170 adesioni, organizzato da Anci Toscana e Regione Toscana.

“È importante – ha proseguito – attivare tutte le azioni di prevenzione e di informazione dei cittadini anche nei Comuni che a oggi non sono direttamente interessati dalla Peste suina africana”.

Che aveva l’obiettivo d’informare tutti i Comuni sulla situazione epidemiologica e per coordinare le azioni da mettere in campo, non solo nei territori colpiti dell’infezione ma anche in tutti gli altri.

“Come in tutte le situazioni di possibile emergenza, la capacità di organizzare il sistema fa la differenza nei momenti di criticità” ha aggiunto Cenni.

“Nei territori si stanno ovunque organizzando riunioni dei Comuni provincia per provincia – ha concluso – Stiamo predisponendo anche materiale informativo da utilizzare anche nelle zone al momento non interessate dalla diffusione della malattia per accrescere la consapevolezza dei cittadini”.

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