BAGNO A RIPOLI – Nuovi infissi green nelle scuole di Bagno a Ripoli. Il Comune ottiene oltre 1,5 milioni di euro per migliorare l’efficienza energetica di otto edifici scolastici del territorio.
A tanto ammontano i contributi del GSE, il Gestore dei servizi energetici, erogati nell’ambito del conto termico 3.0.
“Addio spifferi e dispersione di calore – dicono dal palazzo comunale – le risorse serviranno per rottamare le vecchie porte e finestre e installare al loro posto infissi di ultima generazione”.
“Un importante finanziamento che ci consente di migliorare la qualità degli spazi e intervenire sull’efficienza energetica degli edifici scolastici – commenta il sindaco Francesco Pignotti – Grazie agli incentivi ottenuti, non solo avremo aule e ambienti scolastici più confortevoli per bambini, ragazzi e personale scolastico, ma renderemo le nostre scuole più sostenibili, riducendo i consumi energetici per il riscaldamento e il raffrescamento degli ambienti e di conseguenza i costi in bolletta. Un altro tassello del percorso che stiamo portando avanti per rendere gli edifici pubblici sempre più moderni, efficienti e sostenibili, a partire proprio dalle scuole”.
Nel dettaglio, circa 380mila euro saranno impiegati per i nuovi infissi della scuola Marconi di Grassina, circa 335mila per la Granacci, 300mila per la scuola di Rimaggio e oltre 200mila per la scuola del Padule.
Altri 109mila euro saranno destinati al nido Arabam, oltre 100mila euro alla scuola dell’infanzia Cocchi di Balatro, circa 60mila alla scuola di Bubè e altrettanti alla Catia Franci di Capannuccia.
I primi interventi saranno avviati il prossimo anno, i nuovi infissi dovranno essere tutti installati entro febbraio 2029.
“Un risultato – affermano gli assessori ai lavori pubblici e alla scuola, Corso Petruzzi e Francesco Conti – che ci permette di programmare interventi concreti su otto scuole del territorio, migliorandone l’efficienza energetica e il comfort. Grazie ai contributi GSE possiamo intervenire sugli infissi con un investimento significativo, continuando il lavoro di riqualificazione e manutenzione del nostro patrimonio scolastico”.
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