Sicurezza: Pescini replica a un cittadino

Egregio signor Nicola Calamandrei,

 

in merito alla sua segnalazione del 20 maggio 2014 (clicca qui per leggere la lettera), intendo innanzitutto esprimere la mia solidarietà per lo spiacevole episodio che ha avuto come oggetto il veicolo di suo figlio in sosta nel parcheggio I Chisci.

 

Vorrei precisare che la denuncia per questo tipo di reati non è mai ricevuta dalla Polizia Locale, in quanto di competenza dei Carabinieri o della Polizia di Stato, ai quali spetta la direzione delle indagini.

 

Le finalità del sistema di videosorveglianza, gestito dalla Polizia Locale, sono del tutto conformi alle funzioni istituzionali demandate al Comune di San Casciano in Val di Pesa.

 

Il nostro sistema di videosorveglianza comprende tre telecamere sul centro del Capoluogo, di cui due mobili che girano su sé stesse per consentire un monitoraggio di aree particolamente ampie come il Parcheggio i Chisci e il Parco il Poggione e una fissa in Piazza Pierozzi.

 

Nel parcheggio multipiano Stianti sono invece presenti 44 telecamere per la ripresa dei vari locali di passaggio, parcheggi e ascensori.

 

Le telecamere sul Centro, sia per la collocazione, a circa 8 metri di altezza, sia per il movimento continuo a 360°, sono in grado di controllare e supervisionare una zona ampia ma senza possibilità di ripresa del dettaglio e del particolare.

 

La funzione è quella di individuare situazioni di pericolo per la comunità che abbiano una particolare entità e durata.

 

Per disposizione del Garante della Privacy, la conservazione delle immagini è limitata a poche ore o al massimo alle ventiquattro ore successive, fatte salve speciali esigenze.

 

Le funzioni della Polizia locale sono state conferite, da quasi due anni, all'Unione Comunale del Chianti Fiorentino, Ente che dà le direttive e organizza il servizio sul territorio dei tre Comuni.

 

L'attività della Polizia Locale, in tema di sicurezza, affianca quella della Stazione locale dei Carabinieri a cui è specificamente demandata, in quanto funzione di competenza statale.

 

Si rammentano, a titolo di esempio, la campagna per la sicurezza degli anziani e le riunioni nelle frazioni per la sensibilizzazione dei cittadini e prevenzione dei furti negli appartamenti, gestiti dalla Stazione dei Carabinieri a cui la Polizia Locale ha garantito la propria collaborazione.

 

Ribadisco il mio dispiacere per quanto accaduto, pur essendo convinto che l'Amministrazione Comunale abbia fatto e stia facendo tutto il possibile, in relazione alle proprie competenze e mezzi, per garantire, come previsto dal legislatore, la sicurezza urbana e l'incolumità dei cittadini.

di Massimiliano Pescini

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