“San Casciano: genitori aggressivi, vigili delegittimati”

Egregio Direttore, ti scrivo per segnalare una circostanza che ormai è diventata routine nel nostro comune e che lascia me, come molti altri cittadini, piuttosto sconcertati.

 

Il fatto nasce e si sviluppa principalmente nei pressi della scuola primaria del capoluogo negli orari "di punta", ma sembra ormai aver preso piede anche nel resto del territorio, dove la polizia municipale deve giostrarsi tra le esigenze nate dalla mancanza di servizi, in questo caso un parcheggio capiente e, l'indisciplinatezza degli utenti.

 

Come tutti sappiamo il momento dell'entrata e dell'uscita da scuola è un momento di caos assoluto che le forze dell'ordine non hanno abbastanza "forze" appunto, per gestire.

 

L'eccessivo permessivismo che da tempo caratterizza questi momenti, ha infatti prodotto molteplici effetti negativi, tra cui quello di delegittimare gli stessi agenti che pur mettendo tutta la loro pazienza e buona volontà nell'adempiere il loro dovere, non sembrano essere più così saldi nella loro veste istituzionale.

 

Solo ieri ho assistito ad una discussione tra una vigilessa che regolava il traffico presso le strisce pedonali e un signore che proprio su quelle strisce voleva parcheggiare e che non comprendeva perchè gli altri potessero occupare i marciapiedi e buona parte della corsia stradale, senza che lui potesse fare lo stesso con le strisce.

 

E sebbene a me appaia evidente la differenza tra un parcheggio selvaggio e uno regolare, capisco anche che dove troppo è permesso è poi difficile mettere limiti e opporre spiegazioni o giustificazioni verso chi vorrebbe che tutto, fosse permesso.

 

Casi limite si verificano poi anche nel resto del paese dove alle insensate discussioni tra automobilisti si assommano le reazioni deli stessi agenti che credo, stremati da una situazione tanto difficile da gestire, si trovano ad urlare invece che rivestire decorosamente il loro ruolo istituzionale, ormai assorbiti dal vortice di inciviltà che li circonda.

 

Questo clima a me pare essere deleterio non solo per chi deve far rispettare delle regole ormai troppo riviste, ma anche per gli utenti che credendo di venir privilegiati da questa elasticità ne sono invece danneggiati, sia come cittadini che come genitori.

 

Perch ad un bambino, per quanto bene possa essere educato, sicuramente non sfugge quando un genitore, coadiuvato dalle forze dell'ordine infrange le regole. E si sa i fatti valgono molto più delle parole! Grazie.

 

Gentile Irene, la ringrazio davvero per questa lettera. Equilibrata e condivisibile al 110%.

 

Riflettevo su temi del genere in seguito all'investimento di una signora di 80 anni a pochi metri dalle scuole di cui parla, lungo via Empolese (qui l'articolo).

 

In particolare pensavo all'indignazione dei residenti, che chiedono (comprensibilmente) maggiori sicurezze in quel tratto di strada.

 

E quindi dossi, autovelox, chi più ne ha più ne metta. Io, semplicemente, penso che se si rispettassero le leggi che ci sono già, ovvero il limite dei 50 km/h, si sarebbe già un pezzo… avanti.

di Irene Gheri

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