Gentile redazione sono a scrivere per segnalare quello che accade in località Mezzano, nel comune di Greve in Chianti.
Da circa due mesi, puntualmente, nel tratto iniziale della viabilità, i cassonetti di raccolta dell'immondizia vengono continuamente abbattuti da alcuni cani.
La conseguenza è il rovesciamento dell'immondizia stessa sulla strada e nella scarpata che dalla strada degrada verso il torrente Ema e non solo perchè, rovistando fra l'immondizia, i cani, e probabilmente anche altri animali selvatici, spargono ovunque spazzatura.
Più volte i residenti hanno segnalato i fatti all'amministrazione comunale e alla stessa società incaricata della raccolta (Quadrifoglio) ma il problema non ha trovato soluzione.
I primi tempi, quando i cassonetti erano localizzati più a monte, la spazzatura si riversava lungo la strada e sulla banchina stradale. E talvolta i residenti, ed altre volte i dipendenti di Quadrifolglio, riuscivano a pulire.
Ma adesso la situazione è degenerata e la pulizia è limitata, peraltro con scarsa frequenza, solo in prossimità dei cassonetti stessi e lungo la strada. Ma non nel bosco che degrada a scarpata verso il torrente Ema.
In modo ufficiale ho personalmente scritto e depositato all'Ufficio Protocollo, del Comune di Greve in Chianti, in data 19 novembre 2014, una denuncia sullo stato di degrado dei luoghi indirizzata all'ufficio ambiente, alla polizia municipale e al sindaco ma purtroppo ad oggi la situazione è quella che si vede nelle foto.
Credo che la questione non sia da sottovalutare per l'inquinamento del bosco e per quello non improbabile delle acque dell'Ema, ed è sicuramente ipotizzabile un reato di inquinamento ambientale sicuramente contemplato dalla legislazione vigente.
Nella viva speranza che la segnalazione della questione al Gazzettino del Chianti possa portare alla risoluzione del problema porgo nell'occasione i più cordiali saluti.
di Tiziano Malanchi
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